PALERMO. L’Ordine dei giornalisti di Sicilia, l’Assostampa regionale e l’Assostampa provinciale con una nota congiunta prendono posizione in merito a quanto successo ieri a Palazzo Zanca fra il sindaco Cateno De Luca e il giornalista messinese, nonché direttore di LetteraEmme, Alessio Caspanello. In basso il video che ricostruisce l’accaduto.

Di seguito il comunicato integrale:

 

L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia insieme all’Associazione siciliana della stampa e ad Assostampa Messina esprime solidarietà al collega di Letteraemme Alessio Caspanello che il sindaco di Messina ha attaccato personalmente durante la conferenza stampa di ieri per aver fatto una domanda, cioè per aver fatto il proprio lavoro di giornalista.

Ordine e Assostampa invitano a rispettare il ruolo e il lavoro, la libertà e l’autonomia della stampa, anche e soprattutto quando le domande possono sembrare provocatorie o scomode.

Che il numero uno di Palazzo Zanca impedisca ad un giornalista di fare domande è semplicemente inaccettabile, ancora di più lo è impedire anche ai suoi assessori di rispondere, perché crea un clima ostile nei confronti di chi fa informazione, di chi pone domande.

Ma i giornalisti, piaccia o non piaccia a De Luca, hanno questa funzione. Bene ha fatto il collega ad abbandonare la sala. Quella di ieri è  una brutta pagina di cronaca politica e del rapporto tra giornalisti e  istituzioni, che dovrebbero tutelare e avere a cuore la libertà di stampa che è garanzia per tutti. Vorremmo ricordare al sindaco De Luca che informare i cittadini è un diritto tutelato dalla Costituzione, al quale corrisponde il dovere della stampa di documentare fatti e comportamenti di ogni singolo rappresentante delle istituzioni, sindaco compreso.
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Anonimo
Anonimo
7 Luglio 2020 14:52

Vergognoso

giorgio
giorgio
7 Luglio 2020 22:41

Che eleganza.
Che grazia.
Che classe.

sebastiano
sebastiano
9 Luglio 2020 9:36

tutti i giornalisti presenti in aula avrebbero dovuto alzarsi e abbandonare l’aula.