MESSINA. Con la pubblicazione sull’albo pretorio del comune di Messina, è ufficialmente entrata in vigore la “banca dati” voluta dal sindaco Cateno De Luca per permettere a chi transita attraverso lo Stretto di Messina, per restare in città o recarsi ad altra destinazione in Sicilia, di registrarsi e rendere note le motivazioni e gli spostamenti.

Come funziona la banca dati? “Chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il Porto di Messina (Rada San Francesco, Porto Storico), sia che viaggi a piedi sia che viaggi a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto, è tenuto, almeno 48 ore prima dell’orario previsto di partenza, ad accedere al sistema di registrazione on-line www.sipassaacondizione.comune.messina.it , disponibile sul web e sulla pagina istituzionale del Comune di Messina”, si legge nell’ordinanza che istituisce la banca dati. Il software di raccolta dati è stato fornito, a titolo gratuito, dalla Sales.Force.com Italy srl.

Per mettersi in regola con l’ordinanza, è necessario quindi registrare i propri dati personali (per i quali chi si registra autorizza al trattamento la Polizia Municipale, alla quale è demandata l’attuazione e la vigilanza sulla esecuzione dell’ordinanza), indicare la motivazione dello spostamento specificando tra le ipotesi ammesse dalla normativa vigente, allegare la documentazione comprovante il ricorrere della motivazione prescelta per lo spostamento, indicare la località di destinazione, completa dell’indirizzo dell’immobile e del suo proprietario fornendo ogni utile contatto, ove dichiara di trascorrere il periodo di isolamento fiduciario, dichiarare di avere informato il sindaco del comune di destinazione, allegando la richiesta munita di apposito visto/nulla osta del sindaco, attendere il rilascio del nulla osta da parte del comune di Messina.

I passeggeri che dovranno attraversare lo Stretto, dovranno inserire le informazioni nella banca dati, entro e non oltre 24 ore prima dall’orario previsto di partenza. Per i “pendolari dello Stretto” la procedura di registrazione e prenotazione on-line verrà eseguita solo la prima volta senza bisogno di ripetere la procedura giornalmente, tramite un apposito pass.

Obblighi anche per i vettori di trasporto nello Stretto: l’emissione del titolo di viaggio è condizionata al perfezionamento della procedura di prenotazione online.

L’ordinanza, di cui Cateno De luca parla da due settimane, entrerà in vigore da mezzanotte dell’8 aprile 2020, e avrà efficacia fino al 13 aprile 2020, e sarà prorogabile qualora dovessero ancora sussistere i caratteri di contingibilità ed urgenza che l’hanno determinata.

Per questo, probabilmente, collegandosi al sito indicato nell’ordinanza, nessun browser trova la pagina, rilasciando messaggi di errore: non risulta attualmente attivato ancora il sottodominio e manca il record DNS, cioè per ora la banca dati non è ancora collegata alla rete. Dopo vari tentativi, e togliendo “www” dall’indirizzo presente nell’ordinanza, si accede ad una pagina di interfaccia interna. Attualmente, l’unico link che sembra funzionare è https://emergenzacovid19.force.com/s/login/. Invece, secondo De Luca, “La banca dati è già attiva dalle ore 00,00 di stanotte e abbiamo già ricevuto oltre 40 domande di registrazioni di persone che, diligentemente, hanno cominciato ad attivarsi per chiedere di essere autorizzati al passaggio”.

qui la procedura per la registrazione (aggiornamento delle 16)

 

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Andrea
Andrea
7 Aprile 2020 12:19

Sì, comunque questa banca dati durerà dalla sera alla mattina perché il prefetto giustamente annullerà questa delibera del sindaco.
Non è che uno come scende dal letto si attribuisce poteri nuovi.

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