Autovelox e strisce pedonali fluorescenti, un’altra proposta per la via Consolare Pompea

Il Comitato Messina Nord ha diviso la strada in cinque tratti, chiedendo di collocare, dove fosse possibile, anche dei semafori per l'attraversamento pedonale. I cordoli sono ancora previsti, ma solo per un breve tratto

 

MESSINA. Autovelox, strisce pedonali fluorescenti, semafori per pedoni e cordoli (ma solo in un breve tratto stradale). Sono le proposte sulla via Consolare Pompea, oggetto negli ultimi giorni di numerose discussioni, presentate dal Comitato Messina Nord e inviate al vicesindaco Salvatore Mondello, al dirigente della mobilità urbana Antonio Cardia e al Presidente della 1° commissione viabilità Libero Gioveni.

Il Comitato, infatti, interviene dopo numerosi scontri in merito alla discussione durante la Commissione presieduta dal consigliere Gioveni, a cui ha preso parte anche il vicesindaco,  e durante la quale si è deciso di istallare dei cordoli lungo la via, idea che ha suscitato le polemiche di cittadini e residenti della zona (come i venti punti espressi da un lettore sul perché l’idea è “stupida, inutile e pericolosa”), ma che ha anche trovato pareri favorevoli.

“Non siamo totalmente convinti che il cordolo possa limitare la velocità ed evitare incidenti stradali, poiché nelle ore diurne il cordolo potrebbe essere un ottimo deterrente per eventuali sorpassi azzardati, ma  ovviamente non ne limita la velocità soprattutto nelle ore notturne quando il traffico veicolare è minore”, spiega il Comitato Messina Nord in un comunicato.

“Inoltre, sappiamo benissimo che la suddetta via ricade nella ss 113, quindi non si possono istallare degli attraversamenti pedonali rialzati, (come in via Garibaldi), che ovviamente risulterebbero un ottimo mezzo efficace nel ridurre drasticamente la velocità. Abbiamo quindi esaminato il tratto che vedrà “forse” nascere il cordolo stradale, e suddividendolo in cinque tronconi, tenendo in considerazione l’ampiezza della  carreggiata, esercizi commerciali, abitazioni, aree di sosta ecc: 1° tratto dalla “rotonda bassa Annunziata” al rifornimento “Petrol Company” Istallazione cordolo stradale lasciando libero l’accesso ad eventuali complessi e vie; 2° tratto dal locale la “Corte dei mari” alla “storica fontana di Paradiso” Istallazione autovelox bidirezionale; 3° tratto dal locale “Atlantide elettrodomestici” alla “libreria mondatori Point”
Istallazione autovelox bidirezionale; 4° tratto dalla “villa Bosurgi” all’ingresso/uscita “panoramica dello Stretto” Istallazione cordolo stradale lasciando libero l’accesso ad eventuali complessi e vie; 5° tratto dal “Trocadero” alla “Chiesa di grotte” Istallazione autovelox bidirezionale”.

“Siamo sicuri che l’istallazione degli autovelox bidirezionali sono un ottimo deterrente nel contrastare quella categoria di automobilisti che non rispettano i limiti di velocità, inoltre risulteranno un ottimo ausilio nel controllo delle vetture sprovviste di assicurazioni, revisione, ecc – continua la nota – Il tratto di strada che va dalla Chiesa di grotte al torrente fiumara guardia, dovrà avere una idonea segnaletica stradale con bande rumorose vicino gli attraversamenti pedonali, e per tutti gli attraversamenti pedonali presenti lungo la via dovranno essere evidenziati con le bande fluorescenti per essere ben visive nelle ore notturne con relativo punto luce dedicato e ove possibile l’istallazione di un semaforo pedonale”.

Infine, il Comitato Messina Nord conclude chiedendo “l’istallazione lato pista ciclabile dei pali della fermata del bus (dove non presenti)” e “per risolvere la problematica della fermata del bus, quasi sempre occupata da auto in sosta, la fattibilità di istallare dei dissuasori di sosta”.

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