Bonifica dell’area sbaraccata di Bisconte, Geraci: “In corso dopo 15 anni di nulla”

La soddisfazione del consigliere della III Circoscrizione, che a nome dei residenti ringrazia il deputato regionale del M5S Antonio De Luca per l’impegno profuso: «Adesso restiamo in attesa di capire quali progetti siano previsti in questa immensa porzione di territorio»

 

MESSINA. «Ci sono voluti alcuni mesi fatti di lettere, sopralluoghi, note, controlli, interrogazioni e diffide, ma alla fine i lavori di bonifica da parte dell’ente proprietario del terreno I.A.C.P. hanno avuto inizio». A darne notizia è il consigliere della terza Circoscrizione Alessandro Geraci, che da tempo denuncia lo stato di abbandono dell’immensa area “sbaraccata” nel 2005 e poi lasciata per anni preda di discariche abusive, chiedendo interventi di bonifica e messa in sicurezza, ma anche di pulizia della limitrofa Via Caltanissetta, totalmente sommersa da rifiuti di ogni genere.

«Un tira e molla con “L’Istituto autonomo case popolari” (IACP), proprietario dell’area, che solo a seguito di una diffida da parte del deputato regionale Antonio De Luca (M5S) ha affidato i lavori a una ditta che si è occupata prima di ripristinare la recinzione di protezione con New-Jersey, e adesso della raccolta dei rifiuti speciali. Insieme ai residenti del villaggio – commenta Geraci – non posso che ringraziare il deputato per l’impegno profuso a Bisconte. Nei vari sopralluoghi effettuati negli scorsi mesi abbiamo constatato da subito una situazione di pericolo per la salute cittadina, certificata dalla relazione da parte dei tecnici dell’ARPA (chiamata in causa dallo stesso Antonio De Luca), i quali hanno evidenziato uno stato di notevole degrado ed esagerate quantità di rifiuti pericolosi per la salute dell’uomo, oltre alla vegetazione spontanea che costituisce un elevato rischio di incendio», prosegue il consigliere, citando il rogo dello scorso agosto 2019, quando le fiamme hanno messo a repentaglio ancora una volta la vita dei residenti, con il fuoco che lambiva le abitazioni e i rifiuti che rilasciavano odori insopportabili in piena estate, senza dimenticare sempre nello stesso mese l’immondizia sparsa attorno ai vicini cassonetti con un gregge di pecore al pascolo che si nutriva della stessa spazzatura.

«In seguito alle nostre denunce – spiega ancora – si era attivato anche il vicesindaco Salvatore Mondello con gli uffici competenti, invitando il soggetto proprietario del terreno ad intervenire, ma visto che nulla si muoveva, a Novembre 2019 lo stesso Antonio De Luca diffidava l’ente ad adempiere entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della stessa. Finalmente il 13 Gennaio scorso hanno avuto inizio i lavori di bonifica e smaltimento di rifiuti speciali. Sono soddisfatto che il villaggio finalmente abbia la giusta attenzione ed insieme ai residenti restiamo in attesa di capire quali progetti siano previsti in questa immensa porzione di territorio a due passi dal centro cittadino, dopo ben 15 anni di nulla», conclude.

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