La locandina sessista contro l’abuso di alcol, scrivono le donne del Pd

"L'immagine utilizzata è un evidente insulto alla nostra dignità", scrive una rappresentanza femminile. "Ci fa sobbalzare la consapevolezza che essa abbia avuto poi l'approvazione necessaria alla divulgazione da chi di competenza"

 

MESSINA. “L’ immagine utilizzata nell’ambito della campagna contro l’abuso di alcol tra le donne, promossa dall’Assessorato alla salute della Regione Sicilia, sul sito istituzionale “Costruire salute”, è un evidente insulto alla dignità delle donne ed essa ha infatti generato una profonda indignazione trasversale  e condivisa, al di là, quindi, delle diverse appartenenze politiche”. Così scrivono le donne del Pd Laura Giuffrida, Maria Baronello, Angela Bottari, Tindara Cannetti, Ivana Gagliano, Lidia Gaudio, Maria Lapoli, Eleonora Maffei, Valentina Patti, Antonella Russo e Marisa Trimarchi, sottolineando anche che l’immagine, “forse ancor di più, è un  insulto alla cultura della nostra terra, nella nostra terra”.

“Il fatto che un grafico qualunque l’abbia ideata può non stupirci più di tanto,  ma ci fa sobbalzare la consapevolezza che essa abbia avuto poi l’approvazione necessaria alla divulgazione da chi di competenza all’interno  di un assessorato della Regione Sicilia”.

“A nulla vale il fatto che, subissata di  critiche, l’immagine sia stata ritirata, troppo facile e troppo tardi comunque. Noi donne del PD di Messina,  consapevoli del nostro ruolo, non possiamo non prendere le distanze da tanta grettezza. E’ sul terreno della cultura, prima ancora che su quello della politica, che si misura l’ autorevolezza, l’adeguatezza, delle istituzioni  che sono deputate a rappresentarci tutti, donne e uomini, con rispetto e pari dignità,  pena il disincanto, l’indignazione e l’inevitabile perdita di fiducia nell’istituzione stessa”, concludono.

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