San Licandro: rimossi i contenitori di raccolta abiti usati, ma lasciando sporcizia ed indumenti per terra

Il consigliere Franco Laimo: "Da tempo si è evidenziato il fatto che i cassoni, volti alla sensibilizzazione sociale, non venivano svuotati, e spesso ignoti arraffavano e tiravano fuori gli oggetti raccolti per poi rivenderli nei mercatini domenicali delle pulci"

 

MESSINA. “La ditta Cannone srl ha provveduto, nella giornata di ieri, a completare la rimozione dei tanti cassoni di indumenti di raccolta di abiti usati che erano stati temporaneamente collocati nell’area di sosta di via Leonardo Sciascia, a San Licandro, difronte alla struttura sportiva Football 24 di Carmine Coppola. Ma stamani lo spettacolo si presentava indecoroso: indumenti abbandonati, vecchi giocattoli, buste di plastica e qualsivoglia altro tipo di abiti, sparpagliati per terra, misti a terra e sporcizia, e lasciando un solo ed unico contenitore di abiti”. Evidenzia la situazione il Consigliere della V Circoscrizione Franco Laimo, che da tempo segue l’iter e la dinamica di tale realtà.

“Difatti, da tempo si è evidenziato il fatto che i cassoni, volti alla sensibilizzazione sociale in merito alla raccolta di abiti usati, venivano lasciati stracolmi di indumenti all’interno e dunque non svuotati, e spesso ignoti, mediante arnesi di vario tipo, arraffavano e tiravano fuori abiti e indumenti di ogni genere per poi rivenderli nei mercatini domenicali delle pulci, ma ciò che non riuscivano a vendere veniva abbandonato e lasciato per terra, come il caso del mercatino domenicale delle pulci di Giostra”, spiega il consigliere.

“Adesso bisogna intervenire per pulire l’area”, afferma l’esponente del V Quartiere, che già nelle scorse settimane aveva interloquito con i vertici di Messinaservizi in merito alla scomparsa e alla ricollocazione di tutti questi cassoni che erano stati parcheggiati nell’area di sosta via Leonardo Sciascia.

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