Prevenzione dell’Hiv a Messina e provincia, stamani il tavolo tecnico all’Asp

L'iniziativa promossa da Arcigay. Il presidente Rosario Duca: «Assente il sindaco metropolitano. Prendiamo atto del disinteresse per la salute pubblica da parte della massima autorità sanitaria cittadina»

 

MESSINA. Si è svolto questa mattina all’Asp il tavolo tecnico promosso da Arcigay per indire una campagna di prevenzione dell’Hiv in tutta la provincia di Messina. L’incontro, a cui hanno preso parte rappresentanti del Policlinico, del Papardo e delle altre principali realtà sanitarie cittadine, ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema delle infezioni sessualmente trasmissibili e sulla donazione di sangue: l’intento è quello di dare il via ad un evento informativo diffuso sul territorio peloritano tramite l’utilizzo di cartellonistica e di un camper itinerante a circa vent’anni di distanza dall’ultima iniziativa di sensibilizzazione. Previste inoltre varie iniziative ancora da definire nel dettaglio in previsione dell’1 dicembre, in occasione della giornata mondiale contro l’Aids.

Secondo i dati relativi al 2017 a Messina il numero delle persone sieropositive è in crescita: seicento contagiati in cura, su un totale di 2500 individui in tutta la Sicilia, metà dei quali hanno contratto il virus per via sessuale. Numeri, quelli relativi alla diffusione dell’Hiv in città e provincia, che raccontano di un incremento delle infezioni a fronte di un calo dei casi di Aids (279, secondo il report dell’Istituto nazionale della Sanità).

«Abbiamo invitato a prendere parte al tavolo tecnico di oggi anche il sindaco metropolitano Cateno De Luca, che però era assente e non ha ritenuto opportuno mandare nessuno in sua vece. Prendiamo atto del disinteresse per la salute pubblica da parte della massima autorità sanitaria cittadina», commenta Rosario Duca, presidente di Arcigay.

 

Lascia un commento

avatar
400