“All or nothing la rabbia repressa, 1962 -1969”, domenica a Villa Melania si viaggia nella beat generation

Armando Siciliano: "Mentre in Italia dilagavano i racconti dello scrittore Giovanni Luigi Bonelli, negli Stati Uniti faceva seguito una variante dell’essere americano, quella di Jack Kerouak,. Finché sulla grande scena non irrompe Bob Dylan"

 

A “Villa Melania Cultural reFactory” a Pistunina a Messina continuano gli eventi della prima edizione del “Summer Cultural festival”  domenica 21 Luglio alle 20.30 presentazione del documentario e libro “All or nothing la rabbia repressa, 1962 -1969 viaggio nella Beat generation”. Due ore con un format nuovo che presenta la Beat generation da un punto di vista diverso.

MESSINA. Il terzo appuntamento nel suggestivo sito di “Villa Melania Cultural reFactory” a Pistunina si terrà domenica 21 luglio alle 20.30 con la presentazione del documentario e del libro “All or nothing la rabbia repressa, 1962 -1969 viaggio nella Beat generation” nell’ambito degli eventi del “Summer Cultural Festival”.

Si passeranno due ore nel verde nella terrazza di Villa Melania con un format nuovo che presenta questo periodo della Beat generation con un punto di vista diverso, attraverso un documentario e un libro edito da Armando Siciliano. Quest’ultimo, parlando dell’opera, spiega: “Mentre in Italia dilagavano i racconti dello scrittore italiano di cultura americana più sicuramente letto dalle nostre parti fino ad oggi, Giovanni Luigi Bonelli, negli Stati Uniti all’impegno sociale di John Steinbeck e William Faulkner faceva seguito una variante dell’essere americano, quella di Jack Kerouak, seguito da Allen Ginsberg e Lawrence Ferlinghetti per un pubblico di intimi. Finché sulla grande scena non irrompe un personaggio che inizia con un recupero del folk della sua terra degli anni ‘20, Bob Dylan, attingendo a piene mani: ‘Girl from the North Country’, ‘House of the rising sun’.  La seconda sarà ripresa l’anno successivo dal negro bianco, Eric Burdon e diventerà un successo mondiale. La prima sarà ripresa (silenziosamente) due anni dopo da Simon & Garfunkel e poi da un’incredibile sfilza di cantanti diventando il tema più sfruttato per le canzoni nostalgiche. E in Italia? Continua ad esser letto, sempre di più, Tex Willer, impazzano nei cinema e sui primi televisori i film di cowboy. Ma le nuove istanze d’oltre-oceano e dell’infida albione vengono rigettate dal nostro chiuso enclave culturale. I nostri rappresentanti musicali creano mostri come la cover di ‘House of the rising sun’, mentre Riki Gianco e Gian Pieretti si occupano del copiato nostalgico. E in Sicilia? Le nostre grandi firme stanno preparando il pacco del secolo, cioè lo sputtanamento eterno dell’isola, terra esclusivamente di mafia. Da qui le prime griffe nostrane, che hanno creato tutti i presupposti per l’emigrazione del terzo millennio. Nel nostro format ‘All or Nothing  – La rabbia repressa’ ringrazieremo tutti loro, ricordando che a noi è rimasta la musica, a loro l’ignominia”.

Oltre alla visite prima del concerto sarà possibile gustare un aperitivo a Villa Melania Cultural reFactory con pane cunsatu e vino dell’azienda biologica Villarè.

Il prossimo evento in calendario sarà domenica 28 luglio alle 20.30 con l’esibizione dal vivo degli Shaker Duo, una formazione musicale che punta sull’originalità degli arrangiamenti. Il Duo “shakera” la musica jazz attraverso un repertorio unico ed elegante, senza rinunciare alla versatilità.

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