Strade al buio, Rossellini e Coletta denunciano le gravi carenze del servizio di pubblica illuminazione

L'intervento dei consiglieri della IV e V Circoscrizione dopo il blackout sul viale Regina Margherita: «Per anni gli uffici comunali preposti hanno addebitato le carenze alle varie ditte aggiudicatarie degli appalti ma è del tutto evidente che le responsabilità sono da ricercare altrove»

 

MESSINA. I consiglieri del M5S Gabriele Rossellini (V Circoscrizione) e Renato Coletta (IV circoscrizione), denunciano le gravi carenze del servizio di pubblica illuminazione cittadino in seguito al blackout che ha colpito il viale Regina Elena a causa di un guasto alla cabina del Villaggio svizzero.

«Da anni – scrivono –  la città subisce gli effetti di continui guasti con interventi tardivi nelle riparazioni, nonché un insufficiente servizio di sostituzione delle lampade esauste. Per anni gli uffici comunali preposti hanno addebitato le carenze del servizio alle varie ditte aggiudicatarie degli appalti ma è del tutto evidente che le responsabilità sono da ricercare altrove. I disagi di questa insufficiente gestione ricadono pesantemente sulla sicurezza dei cittadini costretti ad utilizzare attraversamenti stradali poco illuminati o peggio al buio, senza considerare l’aumentato rischio di incidenti d’auto, rapine, scippi e furti d’appartamento. Stanotte – proseguono – l’ennesimo black out registrato in un tratto del viale Regina Margherita interessato da un restringimento della carreggiata per lavori ripristino del manto stradale e che ha comportato gravi rischi per pedoni e automobilisti. Nonostante le continue segnalazioni delle circoscrizioni, si registrano problemi in via Conte di Torino, via Libertà (tratto ex Standa – via Brasile lato monte), viale Regina Elena (tratto Vill. Svizzero- San Licandro), via Monsignor D’Arrigo, via del Giudice Matteo, via del Bufalo, incrocio Boccetta-Circonvallazione, via Andria, Scalinata Oliveto, Piazza Casa Pia, via Setaioli, Piazza San Vincenzo, ecc. ecc. L’elenco delle segnalazioni inviate all’ufficio comunale preposto – concludono è lunghissimo, ma il caso più emblematico è quello della storica scalinata di via Longo dedicata al grande salesiano Don Tano Giannone, praticamente al buio da settimane con ben 5 dei 6 punti luci spenti».

Per concludere, gli scriventi consiglieri chiedono all’Amministrazione per ripristinare l’efficienza e la qualità del servizio essenziale di pubblica illuminazione in città, “attivando tutti gli strumenti utili a tracciare e monitorare la durata e l’esito delle segnalazioni, il perdurare dei disservizi e le eventuali responsabilità”.

 

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