MESSINA. “La lunga fase di emergenza dovuta al Covid-19 ha comportato la sospensione di quasi tutte le attività Politico-Istituzionali per più di due mesi, una vera e propria sospensione degli spazi di confronto democratico.  Il Consiglio Comunale da qualche giorno ha ripreso le sue sedute in Aula Consiliare con il mantenimento delle distanze di sicurezza e le dirette streaming trasmesse sull’apposito canale youtube del Comune di Messina. I Consigli Circoscrizionali, invece, hanno ripreso le riunioni soltanto virtualmente tramite piattaforme telematiche e ciò anche per l’inadeguatezza di alcune sedi di quartiere (non tutte in verità) ad accogliere riunioni con la presenza fisica delle persone ed il mantenimento del distanziamento sociale previsto dalle norme”. Così scrivono il Presidente di Vento dello Stretto, Piero Adamo, la Consigliera della IV Municipalità, Debora Buda, e la Consigliera della V Municipalità, Lorena Fulco, che chiedono lo svolgimento delle riunioni consiliari in piazze e spazi pubblici aperti alla cittadinanza.

“Crediamo si possa fare di più. E’ infatti possibile svolgere i Consigli di Quartiere in spazi pubblici all’aperto, come slarghi o piazze, luoghi simbolo di ogni quartiere, ovviamente nel pieno rispetto delle regole del distanziamento sociale e di tutte le precauzioni previste per il contenimento del Covid-19”, spiegano.

“Per tale motivo, il Movimento ‘Vento dello Stretto’ rivolge un appello ai Presidenti delle 6 Circoscrizioni affinché la politica ritorni in piazza, in mezzo alla gente. Ciò consentirebbe anche ai cittadini (in questo momento dal futuro così incerto) di sentire più vicine le Istituzioni: affinché si ponga fine alla sospensione della democrazia e affinché la mascherina ci protegga, ma non diventi un bavaglio”, concludono Piero Adamo, Debora Buda e Lorena Fulco.

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