Blu Jet, ancora nessuna rassicurazione

Prosegue la rivendicazione dei lavoratori Blu Jet sull'applicazione del Contratto Collettivo di Lavoro Nazionale Mobilità Area Attività Ferroviaria. De Domenico (PD) chiama in causa Falcone e la De Micheli

 

MESSINA. Tre giornate di sciopero fin qui inutili: la voce dei dipendenti Blu Jet operanti sui mezzi veloci di collegamento tra le due sponde dello stretto di Messina è rimasta inascoltata. Nessuna interlocuzione e convocazione delle sigle sindacali, da parte dei vertici della società del gruppo Ferrovie dello Stato e nel silenzio delle istituzioni.

“Sulla vertenza Blu Jet si continua a traccheggiare- afferma in una nota Franco De Domenico, deputato regionale del Partito Democratico- noncuranti dei disagi delle migliaia di pendolari che ogni giorno attraversano lo Stretto di Messina”. Lo stesso De Domenico annuncia un’interpellanza urgente all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone, per sapere se intenda intervenire convocando un incontro tra le parti in tempo utile per scongiurare il prossimo sciopero già programmato per il 15 e 16 dicembre”.

“Come ho sempre sostenuto il lavoro – conclude De Domenico –  nel nostro territorio, viene prima di tutto e mi farò promotore, altresì di sensibilizzare il Governo nazionale e segnatamente il ministro De Micheli affinchè questa vertenza e i disagi del territorio siano assunti al tavolo Nazionale”.

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