Ambulantato selvaggio il plauso di Confesercenti all’attività di repressione dell’amministrazione

"Rappresenta una soluzione opportuna non solo per punire chi opera fuori dalle regole, ma anche per incentivare coloro che vogliono mettersi in regola, o chi ha sempre pagato le tasse, che finalmente vede tutelati i propri diritti", sostiene l'associazione di categoria

 

MESSINA. Confesercenti Messina plaude alle iniziative dell’amministrazione contro l’ambulantato selvaggio, sostenendo che “il giro di vite dell’Amministrazione contro gli ambulanti irregolari rappresenta una soluzione opportuna non solo per punire chi opera fuori dalle regole, ma anche per incentivare coloro che vogliono mettersi in regola, o chi ha sempre pagato le tasse, che finalmente vede tutelati i propri diritti”.

In un comunicato, l’associazione di categoria scrive che “L’ambulantato selvaggio e indiscriminato penalizza oltremodo chi fa impresa onestamente a Messina, ma che spesso si trova a dover fare i conti con la concorrenza sleale di quelli che operano illegittimamente. Bisogna considerare inoltre le gravi implicazioni di ordine igienico-sanitario che il fenomeno comporta. Chi non è in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie infatti, potrebbe mettere a rischio la salute dei cittadini. Un plauso dunque va all’azione amministrativa di contrasto all’illegalità, azione che non sembra voler essere però esclusivamente repressiva, ma inclusiva per gli ambulanti che lavorano nella legalità. Prova ne è che i commercianti del settore in questi giorni, hanno avuto la possibilità di presentare richiesta per ottenere uno stallo per la manifestazione “Sapori d’autunno”.

“Un’occasione questa, per incrementare il commercio ambulante, spesso sottovalutato, ma in realtà ricco di realtà artigianali e produttive di qualità.  Saranno 15 i posteggi a disposizione, in cui poter svolgere la propria attività nel rispetto delle norme – continua la nota – Da sempre infatti, Confesercenti Messina porta avanti la battaglia contro l’abusivismo, è fondamentale dunque continuare l’attività di repressione già iniziata nei confronti degli irregolari, al fine di ripristinare equità e giustizia e mettere al riparo i cittadini da eventuali rischi per la salute. L’associazione inoltre rimane disponibile a collaborare con tutti gli operatori dell’ambulantato, associati o meno che siano, al fine di avviare un dialogo con il Comune tendente a proporre modifiche al vigente regolamento, più vicine alle esigenze di questa categoria”.

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