Messina, l’Ugl si apre al confronto con l’Atm spa per salvaguardare i livelli occupazionali

L'incontro sul futuro della partecipata comunale per il trasporto pubblico locale si è svolto nel pomeriggio di ieri presso la sala dell'hotel Sant'Elia

 

MESSINA. “Siamo disponibili al confronto con il vertici dell’Atm Spa di Messina per costruire un percorso condiviso nel delicato passaggio dalla liquidazione dell’Azienda speciale alla nuova società per azioni per il rilancio produttivo dopo l’esperienza fallimentare del recente passato partendo dalla valorizzazione del capitale umano, compreso i precari, per i quali va trovata una soluzione occupazionale”. A dichiararlo, Giuseppe Scannella, segretario regionale Ugl Autoferrotranvieri, a margine del convegno sul futuro della partecipata comunale per il trasporto pubblico locale nell’area Metropolitana di Messina svolto nel pomeriggio di ieri presso la sala dell’hotel Sant’Elia.

Al convengo hanno relazionato per Ugl il segretario regionale, Giuseppe Messina, il segretario regionale aggiunto e segretario della federazione Autoferrotranvieri Sicilia, Giuseppe Scannella, il segretario generale Utl, Tonino Sciotto e il segretario provinciale della categoria Francesco Alizzi. Hanno partecipato per l’Atm di Messina, invece, i commissari liquidatori Fabrizio Gemelli e Roberto Aquila, per Atm spa il presidente Pippo Campagna e Francesco Gallo, componente del CdA.

Tra le criticità affrontate e dibattute, c’è stato il pesante indebitamento dell’azienda speciale in liquidazione, i costi previdenziali, il Tfr maturato dai dipendenti, il debito verso i fornitori di energia elettrica e di carburante, ma anche il credito Iva e quello cospicuo vantato verso la Regione Siciliana. Inoltre, si è parlato della delicata procedura di licenziamento e dell’assunzione del personale tra una società e l’altra con la tutela dei diritti quesiti.

“Abbiamo convintamente sottoscritto il ‘Salva Messina’ – sottolinea il segretario Sciotto – perché siamo convinti che il territorio debba e possa essere rilanciato, in termini occupazionali, solo attraverso un repentino cambio di atteggiamento verso la gestione oculata e partecipata della ‘cosa pubblica’ riducendo sprechi, costi inutili e privilegi che hanno dissanguato le casse, per esempio dell’Azienda Speciale Atm, oggi in liquidazione”.

“La politica nazionale e regionale – chiarisce Messina – ha il dovere di decidere, di riscrivere le regole per riformare il trasporto pubblico locale in Sicilia, in sofferenza oramai da troppi anni. E per farlo siamo pronti ad offrire il contributo dal basso, dal territorio, dal mondo dei lavoratori e dei cittadini – conclude – perché bisogna fare in fretta: la mobilità è un diritto costituzionale che va garantito e difeso da clientele e affaristi che vanno definitivamente archiviati per far prevalere legalità, trasparenza, efficienza e qualità del servizio erogato, a partire dalla Città Metropolitana di Messina”.

L’Ugl, inoltre, condivide e sostiene l’ottima iniziativa da parte dell’Atm dal titolo “Bus speciale per un gesto normale” che consiste nel mettere a disposizione la seconda domenica di ogni mese un bus gratuito per il trasporto all’ospedale Papardo per tutti coloro che vogliono fare una donazione del sangue.

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