Ex Province, Cateno De Luca: “Messina avrà assegnazioni aggiuntive grazie al lavoro di squadra con l’assessore Grasso”

Il sindaco metropolitano: "La trattativa si è sbloccata perché la città dello Stretto ha rinunciato a circa 1,2 milioni che avrebbe dovuto ottenere pur se non indispensabili per la chiusura del bilancio 2019, in favore del Libero Consorzio di Siracusa"

 

MESSINA. Dopo due ore di discussione presso l’assessorato Regionale delle autonomie locali si è raggiunta la definitiva ripartizione dei fondi per le  ex province siciliane e Messina, come avevano già annunciato ieri i deputati pentastellati del Movimento 5 stelle Valentina Zafarana e Antonio De Luca, avrà una assegnazione aggiuntiva di 10,1 milioni di euro per chiudere il bilancio del 2019.

“La trattativa si è sbloccata perché la città metropolitana di Messina ha rinunciato a circa 1,2 milioni di euro che in base ai criteri di assegnazione avrebbe dovuto ottenere pur se non indispensabile per la chiusura del bilancio 2019. Tale rinuncia è stata fatta in favore del Libero Consorzio di Siracusa, ormai in dissesto, su espressa richiesta dell’assessore regionale Bernadette Grasso per consentire il pagamento di un mese di stipendio ai dipendenti aretusei”, scrive in una nota il sindaco della città metropolitana di Messina, Cateno De Luca.

“Sono stati anche definiti i criteri di ripartizione dei 540milioni di euro – conclude il primo cittadino – per investimenti nel quinquennio 2019/2024 e la città metropolitana di Messina è stata ampiamente ricompensata in quanto, la mirabile proposta dell’assessore Bernadette Grasso, di utilizzare quali parametri di riparto la lunghezza delle strade ed il numero dei plessi scolastici farà ottenere oltre 80 milioni di euro al territorio messinese per la messa in sicurezza di strade ed edifici scolastici per il quinquennio 2019/2024″.

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