“Le vie dei tesori”, gli studenti messinesi nelle vesti di ciceroni

L'Università degli studi di Messina parteciperà per due weekend al festival culturale, guidando le visite all'interno di una preziosa raccolta di reperti che racconta la città

 

MESSINA. Anche l’Università di Messina aderisce al Festival “Le Vie dei Tesori”sabato 14 e domenica 15 e sabato 21 e domenica 22 settembre, con gli studenti Unime che, con il coordinamento di docenti e professionisti qualificati, guideranno con attività di accoglienza, mediazione linguistica e informazioni i visitatori dei “tesori” dell’Ateneo, una preziosa raccolta di reperti che racconta la città.

La manifestazione, nata nel 2006 a Palermo, è divenuta uno dei principali eventi italiani dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale delle città, con oltre 365 mila presenze nell’edizione 2018.

Nella collezione dell’Ateneo peloritano si trovano opere di pittori locali del ‘700 e ‘800, tra cui una “gouache” del XVIII secolo che raffigura il castello di Rocca Guelfonia. Sarà, inoltre, possibile visitare l’Antiquarium dove è custodita la mostra delle antiche ceramiche della collezione “Cesare e Doris Zipelli”, le monete e i reperti antichi esposti nel corridoio dell’Aula Magna del Rettorato e i quadri e l’iconostasi che si trovano nella stanza del Rettore e nel corridoio adiacente.

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