“JumaMap” e “Capitale rifugiato”, le iniziative del circolo Arci Thomas Sankara a Messina

Obiettivo degli organizzatori è quello di promuovere percorsi virtuosi per evitare fenomeni di discriminazione verso i richiedenti asilo, ma anche la nascita di imprese costituite da migranti

 

MESSINA. Come promuovere percorsi virtuosi per evitare fenomeni di discriminazione verso i richiedenti asilo? Come attivare reti di supporto e favorire il percorso di crescita di persone e comunità? Come ribaltare l’immagine del migrante sfruttato trasformandolo in imprenditore di successo?

Sono le domande alle quali prova a rispondere il Circolo Arci Thomas Sankara di Messina, che alle 19 di venerdì  20 settembre presenterà in via Campo delle Vettovaglie due iniziative rivolte alle donne e agli uomini che hanno trovato protezione in Italia da guerre e persecuzioni.

Il primo progetto, JumaMap”,  è un portale nazionale, nonché app per smartphone, dedicato ai servizi per il diritto di asilo. L’obiettivo è quello di mappare lo stato dell’arte a Messina, compresw le iniziative delle realtà cittadine impegnate in questo campo. E’ una idea del Numero Verde per richiedenti asilo e rifugiati dell’Arci Nazionale, che da anni informa e sostiene richiedenti asilo e titolari di protezione

Il progetto Capitale Rifugiato, promosso dall’Arci in collaborazione con “Altra Qualità” e finanziato dalla Presidenza del Consiglio con il fondo dell’otto per mille dell’IRPEF devoluto dai cittadini alla diretta gestione statale per l’anno 2016, sostiene invece lo start up di imprese costituite da migranti titolari di protezione internazionale o di forme di protezione umanitaria.

“Si tratta – spiegano gli organizzatori – di un percorso formativo finalizzato alla creazione di un business plain che verrà sottoposto ad una commissione composta da organizzazioni e istituzioni cittadine che potrà finanziare a fondo perduto l’attività di impresa che poi verrà supportata nella fase di start-up”. Si inizierà con un intervento musicale di alcuni giovani richiedenti asilo, l’ingresso è libero.

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