Allarme tir in centro città, si riunisce il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Il consigliere Alessandro Russo: "Serve una risposta chiara, stabilendo delle sinergie tra le Forze dell’Ordine e sotto il coordinamento della Prefettura, assicurando il supporto dello Stato e il rispetto delle ordinanze comunali che sono state emanate negli anni"

 

MESSINA. “La convocazione della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che è stata decisa dal Prefetto Maria Carmela Librizzi per la giornata di domani è un primo importante passo per ristabilire condizioni di sicurezza per le strade di Messina, che va accolto con soddisfazione dopo i lunghi mesi durante i quali per le più importati vie cittadine si è assisto all’indecorosa occupazione, a ogni ora del giorno e della notte, dei mezzi pesanti“. Lo dichiara il consigliere comunale di Libera Me Alessandro Russo che, in questi mesi, ha più volte sollecitato l’amministrazione del sindaco Cateno De Luca affinché si mettesse un freno alla circolazione dei tir nel centro cittadino.

“La sicurezza stradale e dei cittadini costituisce, per la conformazione della città e per il suo essere obbligato passaggio nel percorso di attraversamento dello Stretto, uno degli obiettivi centrali di ogni azione amministrativa e politica; aver spesso indugiato e soprasseduto sulla disapplicazione di importanti provvedimenti approvati a tutela della pubblica incolumità (come l’ordinanza 488/2013 che impone il divieto di transito ai mezzi pesanti in città) rappresenta un fatto grave cui l’azione del Prefetto potrebbe porre finalmente rimedio dopo anni di passività amministrativa”, continua il consigliere.

“Nelle scorse settimane ho presentato un esposto denuncia al Prefetto Librizzi, chiedendo proprio la convocazione di un tavolo interforze che ponesse rimedio pratico alla più volte dichiarata incapacità da parte del Comune di Messina di implementazione dei divieti di transito previsti dall’ordinanza 488/2013. Al Prefetto si chiedeva che, per far fronte alla strutturale mancanza di forze dell’ordine locali, lo Stato potesse intervenire (affiancando la polizia nazionale) a sostegno del Comune nell’azione di controllo e sanzione per tutte le violazioni che (regolarmente e indiscriminatamente) vengono poste in essere sulle strade cittadine.  La convocazione del Comitato Provinciale di domani, pertanto, è una risposta efficace e molto rapida dinanzi alle tematiche della sicurezza stradale che in città sono sentite da più parti e soprattutto in seguito alla lunga serie di incidenti stradali, anche mortali, che hanno contraddistinto i mesi recenti”.

“La sicurezza delle strade messinesi ha più volte giustificato la dichiarazione di stato di emergenza nella città di Messina da parte dei Governi nazionali. Orbene: quelle condizioni, sebbene l’apertura dell’approdo di Tremestieri abbia costituito una risposta adeguata alla liberazione del centro cittadino dal traffico pesante, ad oggi non sono ancora superate. Avere gli strumenti amministrativi sulla carta ma non poterli fare rispettare per mancanza di risorse e di uomini vanifica ogni tentativo di ristabilire condizioni di sicurezza effettiva in città”.

“Serve – conclude Russo – che il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dia una risposta chiara alla città, stabilendo delle sinergie tra le Forze dell’Ordine e sotto il coordinamento della Prefettura, assicurando il supporto dello Stato al ristabilimento delle condizioni di sicurezza e al rispetto delle ordinanze comunali che sono state emanate negli anni”.

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