Messina, il team Stretto in Carena si racconta alla città

L'evento, organizzato dal team universitario che correrà ad Aragon nel 2020 con una moto realizzata da sè, si terrà dalle 19:30 al "Riva club" con lo scopo anche di valorizzare le opportunità offerte dall’Università di Messina in vista di una realtà lavorativa futura

 

Di Giulia Brancato e Alessandra Minnitit

MESSINA. Si terrà mercoledì 24 luglio il secondo “Aperisic” del team “Stretto in carena”, presso il “Riva club” con lo scopo di raccontare il progetto dei giovani ragazzi universitari della città di Messina che nel 2020 correranno sul circuito di Aragon con una moto costruita e progettata da loro, provando a vincere la “Motostudent international competition”.

Ospite della serata, che avrà inizio alle 19:30, sarà Marcello Fantuzzi, fondatore dell’azienda “Ncs-Lab” di Carpi, main sponsor di Sic e grande sostenitore del progetto che aiuterà, guiderà e preparerà i ragazzi alla competizione. Fantuzzi è già sceso a Messina per incontrare i ragazzi dell’Università: la prima volta è stato durante il workshop di due giorni organizzato dal team e dove il fondatore di “Ncs-Lab” è riuscito ad attirare l’attenzione dei ragazzi, e successivamente durante l’evento “Sic incontra…”, organizzato presso “La Feltrinelli Point” sempre dalla squadra dello Stretto per presentarlo come primo sponsor.

I partecipanti avranno modo di ascoltare le esperienze dei componenti del team, i quali illustreranno tutti i retroscena dei reparti marketing, amministrazione e comunicazione. A tal proposito, un ampio spazio sarà dedicato a chiunque sul territorio nazionale voglia offrirsi in qualità di sponsor, sia per sostenere il progetto che per diffondere l’iniziativa nell’intera penisola.

Il fine, infatti, sarà quello di dimostrare la realtà di un’Italia unita e solidale da Nord a Sud, sotto il profilo economico, lavorativo e, soprattutto, morale, in contraddizione con il pregiudizio radicato da tempo riguardo il frammentismo italiano e, in particolare, l’inerzia del Meridione italiano.

Per supportare l’unico team del Sud Italia basta fare una donazione sulla campagna crowdfunding (al seguente link), una raccolta fondi sempre attiva destinata esclusivamente al progetto.

Si coglierà, infine, l’occasione per valorizzare le opportunità offerte dall’Università di Messina ai giovani studenti, come la possibilità di partecipare ad esperienze formative professionali mirate ad approfondire ciascun percorso di studi, con lo scopo di sviluppare delle menti flessibili e autonome in vista di una realtà lavorativa futura.

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