Viale Giostra, la V circoscrzione propone altre due rotatorie

I due "rondò" dovrebbero essere realizzati all'incrocio con il viale Regina Elena e con il viale della Libertà, davanti agli imbarcaderi

 

MESSINA. Dopo la rotatoria davanti lo svincolo autostradale di Giostra, una anche all’incrocio con il viale Regina Elena e una davanti gli imbarcaderi. Questa la proposta della V circoscrizione presentata dal consigliere della V circoscrizione e presidente della IV commissione Ambiente e Territorio, Franco Laimo, già soddisfatto per la realizzazione dell’opera davanti lo svincolo che avverrà nei prossimi mesi attraverso la collaborazione fra Amministrazione Comunale e Cas.

“Già durante lo scorso mandato amministrativo l’allora consiglio della quinta circoscrizione si era mostrato assolutamente favorevole alla realizzazione di un ‘rondò’ che mirasse alla salvaguardia della sicurezza pubblica sotto tutti i punti di vista e che, in base alle statistiche, avrebbe visto diminuire di non poco, il verificarsi di incidenti”, scrive Laimo in un comunicato.

“Importante è stato il lavoro svolto anche dell’attuale consiglio che mediante delibera ha rimarcato l’importanza dell’opera”, continua.

“Ma la quinta circoscrizione ‘rilancia’ nella realizzazione di altre due potenziali rotatorie che andrebbero a fluidificare il traffico di altre importanti arterie veicolari: durante i lavori della IV Commissione Consiliare Ambiente e Territorio, si è proposta la realizzazione di una rotatoria all’incrocio fra il Viale Giostra ed il Viale Regina Elena ed un’altra più a valle fra il Viale della Libertà e la ‘base’ del Viale Giostra stesso, proprio all’ingresso degli imbarcaderi, idea ben vista da tutti i consiglieri”.

“In quest’ultimo caso – spiega Laimo – l’unica insidia sarebbe rappresentata dalla presenza della linea tranviaria ma, in base a progetti già effettuati e realizzati in altre città, ed al codice della strada, l’empasse sarebbe facilmente superabile in quanto il tram troverebbe precedenza intersecando la rotatoria stessa. Adesso la palla passa ai dipartimenti di competenza per i relativi pareri ed all’Amministrazione Comunale”, conclude.

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