Attraversamento dello Stretto, disposta la procedura per evitare la perdita delle coincidenze

Le società saranno obbligate a segnalarsi eventuali ritardi e ad agire tempestivamente per garantire l’attraversamento. In particolare si prevede la possibilità di ritardare le partenze fino a 15 minuti

 

MESSINA. “Troppe volte passeggeri che dovevano attraversare lo Stretto di Messina sono rimasti a piedi a causa dei ritardi del treno o dell’aliscafo che hanno determinato la perdita della coincidenza”. Così la deputata del Movimento 5 stelle e componente della commissione trasporti, Angela Raffa, commenta la procedura operativa del gruppo Fs al fine di evitare che questo si possa ripetere ancora una volta, dopo l’interrogazione parlamentare presentata il 19 giugno dalla pentastellata.

“La soluzione trovata entrerà formalmente in vigore dal 29 luglio, quando anche l’orario degli aliscafi sarà leggermente riadattato per aumentare il tempo di trasbordo di 5 o 10 minuti. Nel frattempo le società Trenitalia e Blu Jet, la nuova società che gestisce il servizio di collegamento veloce con gli aliscafi, si sono impegnate a renderla già immediatamente operativa come presercizio“, scrive la deputata.

In sostanza, il comando di bordo, o l’assistenza all’imbarco, e la Sala Operativa di Trenitalia saranno obbligate a comunicare tra di loro per segnalarsi eventuali ritardi e, tramite dei responsabili appositamente individuati, ad agire tempestivamente per garantire l’attraversamento. In particolare si prevede la possibilità di ritardare le partenze fino a 15 minuti per evitare che si perda la coincidenza, o comunque sarà fornita ai passeggeri adeguata assistenza ed una soluzione per la prosecuzione del viaggio.

“E’ innegabile – dichiara la parlamentare messinese – il grande impegno profuso da questa maggioranza a favore della continuità territoriale nello Stretto di Messina. Dopo anni di dismissioni, scioperi ed inascoltate proteste abbiamo finanziato per 66 milioni di euro l’acquisto di una nuova nave per il trasporto dei treni, e garantito corse e lavoratori nei collegamenti a lunga percorrenza. Il servizio con aliscafi è stato affidato ad una società del gruppo FS, così da rendere definitivo ed affidabile ciò che fino ad oggi funzionava a singhiozzo, tra proroghe, procedure di gara e riduzioni delle corse. Adesso, dopo aver inserito anche le corse serali in coincidenza con i treni, finalmente si rende effettivo il coordinamento tra le diverse società del gruppo FS. L’obbiettivo è la qualità del servizio che viene reso ai cittadini. Sono finiti gli anni delle scuse burocratiche, in cui i documenti erano perfetti, c’era una bellissima spiegazione giuridica per tutto e niente funzionava. Ringrazio gli uffici del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, e le aziende coinvolte. Il dialogo e la collaborazione, tra ciò che alla fine è sempre pubblico, ci ha permesso di raggiungere questi risultati positivi per i cittadini siciliani e calabresi”.

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