Barcellona, due detenuti del reparto psichiatrico tentano la fuga dal carcere

Il primo è stato rintracciato nell'immediato, il secondo in nottata, dopo aver cercato di far perdere le sue tracce gettandosi in mare. Alessio Villarosa (M5s): «11 nuovi agenti entro fine luglio»

 

BARCELLONA. Ancora tensioni al carcere “Vittorio Madia” di Barcellona Pozzo di Gotto dopo i vari episodi di cronaca degli ultimi mesi. Ieri notte, intorno alle 22,  due detenuti del reparto psichiatrico hanno infatti tentato la fuga dalla casa circondariale. Uno, un ragazzo del 1999, è stato subito ripreso nei pressi del palazzetto dello sport, mentre il secondo, 23enne originario di Siracusa, ha provato a scappare sulla litoranea di Barcellona, gettandosi in acqua, ed è stato braccato da polizia penitenziaria e forze dell’ordine prima nella zona di Calderà e quindi a Milazzo. Sul posto anche la guardia costiera ed un elicottero. Il ragazzo è stato quindi rintracciato intorno alle 2.30 del mattino, dopo ore di ricerche.

Nel pomeriggio di ieri, a intervenire sulle problematiche della struttura era stato il sottosegretario all’Economia del M5s Alessio Villarosa, che nelle scorse settimane aveva effettuato un sopralluogo in carcere insieme alla senatrice Grazia D’Angelo.

«Con la stesura della graduatoria definitiva relativa al 175° corso comunico che arriveranno i primi 11 nuovi agenti (di cui 10 uomini e una donna) per la casa circondariale che è tra le prime in Sicilia per fabbisogno di agenti di polizia penitenziaria. A breve, inoltre, avverrà un ulteriore scorrimento del 176° corso che porterà altri nuovi agenti in tutte le carceri italiane affinché si rafforzi la sicurezza e la gestione».

 

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