Il Soroptimist di Messina dona una sedia per permettere ai disabili l’accesso al mare: abbattuta un’altra barriera

Un'altra realtà messinese abbraccia il progetto del "Giro dei due mari con Marzia" che, a poche settimane dalla conclusione della sua IV edizione, si riunisce per l'inaugurazione della "SoleMare" presso il lido "Octopus", nella riviera Nord

 

Di Andrea Denaro

MESSINA. Anche il Club Soroptimist di Messina ha sposato il progetto del “Giro dei due mari con Marzia”, la manifestazione tenutasi 6,7 e 8 giugno con lo scopo di abbattere le barriere architettoniche e mentali che emarginano le persone disabili, donando alla riviera Nord una sedia “SoleMare” e permettendo, così, l’accesso alla spiaggia e al mare, in completa autonomia, alle persone diversamente abili che ne hanno la possibilità.

All’inaugurazione, tenutasi al lido “Octopus” mercoledì pomeriggio, erano presenti l’assessore alle politiche sociali, Alessandra Calafiore, la presidente del Soroptimist Rosa Musolino e il gruppo dell’ “Asd cicloturistica Castanea”, presieduta da Santi Caprì. Ma soprattutto, presenti Marzia, la protagonista ed ispiratrice del giro che ha attraversato la provincia di Messina, il papà Gianni Raineri, inventore della bici che permette alla figlia di pedalare, e Salvo Campanella, ciclista in handbike, ormai partecipante fisso della manifestazione, e fondatore dell’Asd “Il vento in faccia”, associazione che riunisce tutti gli handbiker della Sicilia.

Uscire dalle mura domestiche per vivere a pieno la vita“, questo il messaggio che è stato lanciato mercoledì da Gianni e Marzia, consapevoli delle difficoltà della vita di tutti i giorni ma con la voglia di godere quello che lo sport e la natura, ma soprattutto la solidarietà di tutti e lo stare insieme agli altri, hanno da offrire.

“E’ nell’ottica dell’inclusione e dell’abbattimento delle barriere architettoniche e mentali che il Soroptimist ha deciso di donare al l lido ‘Octopus’ questa sedia che – ha sottolineato Salvo – a differenza della classica sedia job, permette a chi ne ha le facoltà l’ingresso in mare in completa autonomia, sicurezza e indipendenza, valorizzando e rendendo ancora più forte l’autostima e l’empowerment della persona diversamente abile che riesce ad entrare e uscire dal mare quando e come vuole”.

“Un’altra tessera che si aggiunge al mosaico delle barriere architettoniche e mentali abbattute dal progetto ‘Giro dei due mari con Marzia’ che, ormai, raccoglie i frutti di un lavoro che dura dall’1 gennaio al 31 dicembre, e non solo tre giorni l’anno”, ha continuato.

“La giornata odierna – aveva affermato nel suo intervento Rosa Musolino – si inserisce nella quotidiana azione che il Soroptimsit  porta avanti allo scopo di contribuire concretamente all’abbattimento delle barriere, anche mentali, e alla costruzione di una società civile responsabile e consapevole. Sono convinta che le azioni contino più delle parole. Oggi abbiamo voluto concretamente dare un forte segnale. Il mio ringraziamento – ha poi concluso rivolgendosi agli sportivi dell’ ‘Asd cicloturistica Castanea’ – va proprio a voi perché ci dimostrate come la vita possa essere vissuta sempre con grande coraggio senza mai rinunciare ad essa.”

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