Vigili concorsisti, si avvicina la scadenza del contratto ma l’aula deve ancora votare il Consuntivo 2018

Libero Gioveni: "Considerati i tempi tecnici necessari all’esame della delibera prima in Commissione Bilancio e poi in Consiglio, non posso non nutrire la giusta preoccupazione per l'ipotesi di farsi sfuggire questa preziosa possibilità della deroga assistita"

 

MESSINA. Ad un mese dalla scadenza del contratto dei primi 11 dei 19 vigili concorsisti che per rimanere in servizio almeno per altri 12 mesi grazie alla cosiddetta deroga assistita prevista dall’art. 19 comma 3 del D.Lgs. 81/2015, interviene il consigliere comunale Libero Gioveni, sottolineando che occorre che alla Direzione Centrale per le Autonomie Locali del Ministero dell’Interno venga trasmesso il Bilancio Consuntivo 2018.

Gioveni lancia l’allarme sui tempi ormai ristrettissimi che Palazzo Zanca ha per convincere il Ministero a dare seguito alla Delibera di Giunta n. 347 del 23/05/2019 che modifica e integra il Programma Triennale del Fabbisogno di personale approvato con la Delibera di Giunta n. 91 del 12 febbraio scorso, che consentirebbe appunto di prorogare di un altro anno il contratto a questi agenti.

“Non possiamo affatto permetterci di perdere queste altre preziose unità dal Corpo di Polizia Municipale – afferma Gioveni – specie in un periodo in cui, gioco forza, bisognerà far fronte alle emergenze legate all’esodo e controesodo estivo, alle ferie forzate del personale, alla movida notturna e ai tanti eventi ferragostani”.

“Il 22 luglio (giorno di scadenza dei contratti) è ormai vicino – prosegue il consigliere – e la Commissione ministeriale (che per altro dovrà riunirsi anche prima di quella data) è stata categorica in relazione alla Delibera n. 347: il Consuntivo diventa un atto imprescindibile e vincolante nella loro valutazione a favore della proroga”.

“Pertanto – conclude Gioveni – visto che ad oggi in Consiglio Comunale non vi è ancora traccia del Consuntivo 2018 e considerati i tempi tecnici necessari all’esame della delibera prima in Commissione Bilancio e poi in Consiglio, non posso non nutrire la giusta preoccupazione per la sciagurata ipotesi di farsi sfuggire questa preziosa possibilità della deroga assistita a favore di questo nutrito gruppo di agenti, per cui auspico da parte degli uffici e della Giunta l’urgente definizione di tutto l’iter amministrativo che ci porterà in Aula l’atto“.

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