“Scommetti su te stesso”: due giorni di eventi per sensibilizzare la cittadinanza sui rischi del gioco d’azzardo

Presentata stamani la campagna informativa promossa dai portavoce messinesi del M5s: «Una piaga sociale, sanitaria ed economica che condiziona la vita di migliaia di cittadini». Domenica, all’Auditorium Fasola, lo spettacolo “La Gallina, storie d’azzardo e altre storie”, dell’ex comico di Zelig Daniele Raco, i cui proventi saranno destinati ad attività di prevenzione e sensibilizzazione 

 

MESSINA. Si è svolta questa mattina, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, la conferenza stampa di presentazione della campagna “Scommetti su te stesso”, organizzata dai portavoce messinesi del M5s per sensibilizzazione la cittadinanza sui rischi legati al gioco d’azzardo. Due gli eventi in programma nei prossimi giorni: il primo andrà in scena sabato 15 giugno a Piazza Cairoli, dove verrà allestito un gazebo con dei giochi di società, con l’obiettivo di evidenziare la netta differenza tra ciò che è solo ludico (un gioco, appunto) e l’azzardo; il secondo è previsto invece per le 20:30 di domenica 16, all’Auditorium “Fasola”, sede dello spettacolo “La Gallina, storie d’azzardo e altre storie”, dell’ex comico di Zelig Daniele Raco, promosso dal M5S e dal meetup Grilli dello Stretto. I proventi dello spettacolo, al quale si potrà assistere con un contributo libero, saranno destinati ad attività di prevenzione e sensibilizzazione sui rischi legati al gioco d’azzardo, in collaborazione con il Gruppo Messinese della campagna nazionale “Mettiamoci in gioco”.

«Riconoscere un problema è il primo passo per risolverlo», esordisce la senatrice Grazia D’Angelo, che spiega i motivi della campagna e le azioni intraprese a livello nazionale dal M5s per contrastare una patologia che coinvolge sempre più persone, soprattutto fra le fasce più giovani. «Parliamo di una piaga sociale, sanitaria ed economica che condiziona la vita di migliaia di cittadini. Chi soffre di disturbo da gioco d’azzardo difficilmente riesce a venire fuori dalla spirale: per questo è fondamentale aiutare le persone dipendenti a parlarne e a confrontarsi con gli altri».

«Nel contratto di Governo sono già presenti delle misure per contrastare il fenomeno, già affrontato nel Capo 3 del Decreto Dignità, entrato in vigore il 14 luglio del 2018, che sancisce il divieto per qualsiasi forma di pubblicità legata a giochi e a scommesse con vincite di denaro».

«La campagna di sensibilizzazione voluta dal M5s – spiega ancora – nasce per arginare un fenomeno dilagante che si è acuito con il web e che coinvolge sempre più le nuove generazioni». Spazio poi agli eventi sul territorio, che si svolgeranno nel weekend: «Questo sabato allestiremo un banchetto a Piazza Cairoli in collaborazione con le associazioni cittadine del gruppo “Mettiamoci in gioco”: lo scopo è quello di far capire, grazie anche alla “riscoperta” dei giochi da tavolo, quanto sia importante scommettere innanzitutto su stessi e puntare sui valori del merito e della fatica, senza farsi condizionare da una società che in cui tutto sembra facile e immediato, a partire dalle vincite milionarie». «Domenica sera – conclude la senatrice – si terrà invece uno spettacolo teatrale dell’ex comico di Zelig Daniele Raco, un uomo che ha vissuto sulla sua pelle il dramma dell’azzardopatia e che è riuscito ad uscirne dopo sette anni grazie a un duro lavoro su se stesso».

Subito dopo, l’intervento del deputato regionale Antonio De Luca, che incentra il suo discorso sul recente Disegno di legge approvato in Commissione sanità in Regione, nato da un testo del M5s al quale sono stati poi aggregati 2 Ddl. «Non è possibile vietare il gioco d’azzardo, ma possiamo e dobbiamo contribuire a arginare la sua diffusione», spiega, illustrando le nuove regole introdotte, fra le quali l’obbligo di rispettare delle distanze minime per l’installazione delle “macchinette” (dai 300 metri ai 500 metri da luoghi sensibili come scuole o chiese, in base alla grandezza dei comuni), il cui mancato rispetto sarà punito con multe fino a 50mila euro. «Non bisogna sottovalutare il fatto che spesso il gioco d’azzardo è una “maschera” per nascondere il riciclo di denaro sporco», conclude, ricordando la nascita di un osservatorio regionale che avrà il compito di monitorare i disturbi e coordinare le azioni da intraprendere, in collaborazione con le Asp e le associazioni del territorio.

Ad intervenire è quindi il Direttore generale dell’Asp di Messina Paolo La Paglia, che ringrazia le associazioni presenti e illustra i numeri del fenomeno in città: «Nella provincia di Messina ci sono due centri specializzati di ascolto, uno a Taormina e l’altro a Patti. Nel 2017 abbiamo messo in essere 103 interventi di contrasto, e ben 117 nel 2018. Per quanto riguarda le statistiche, dai dati emerge come il fenomeno riguardi in particolare le persone di sesso maschile, l’80% del totale, e la crescita dei casi di azzardopatia fra i più giovani, soprattutto a causa del web».

L’ultimo intervento è della consigliera comunale Cristina Cannistrà, che si sofferma sul ruolo cruciale delle tante associazioni del territorio e su quello degli enti locali, con particolare riferimento al Regolamento comunale sull’istituzione di un osservatorio per il gioco d’azzardo. Infine l’invito a prendere parte all’evento di domani, incentrato sullo stare insieme e sulla promozione del gioco sano, e sullo spettacolo di domenica di Daniele Rago:  «Solo chi ha vissuto questa esperienza in prima persona può descrivere meglio di altri ciò che bisogna affrontare», conclude.

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