“Ci opporremo per far valere le ragioni di tutti i cittadini”, il M5S annuncia battaglia in Aula su Piazza Cairoli

I consiglieri pentastellati: "Una scelta che condannerebbe l'intera cittadinanza a una dimensione provinciale che va contro qualsiasi forma di crescita e sviluppo sostenibile"

 

MESSINA.  Non si placa la bufera scoppiata questa mattina, dopo l’annuncio della possibile riapertura di piazza Cairoli al traffico veicolare. A intervenire, dopo una ridda di comunicati da parte di numerose forse politiche, sono adesso i consiglieri comunali del M5s, che annunciano battaglia in consiglio.

«La riapertura del “salotto buono” di Messina al traffico veicolare – commentano – farebbe tornare indietro la città di dieci anni, condannando l’intera cittadinanza a una dimensione provinciale che va contro qualsiasi forma di crescita e sviluppo sostenibile. Quando il consiglio sarà chiamato ad esprimersi in Aula, ci opporremo a una proposta che riteniamo demagogica e senza alcuna utilità, né dal punto di vista della mobilità né per quanto concerne il commercio: imputare il calo degli affari alla pedonalizzazione di un’area è una tesi del tutto in controtendenza con il resto d’Europa. L’Amministrazione non continui a tergiversare e faccia seguito alle numerose sollecitazioni del nostro gruppo consiliare, che più volte ha sostenuto la necessità di istituire degli spazi pedonali nel centro cittadino e in tutte le circoscrizioni. Ci faremo promotori di una manifestazione di protesta per far valere le ragioni di tutti i cittadini», annunciano.

«Già nei mesi scorsi, i consiglieri Andrea Argento e Serena Giannetto avevano presentato numerose proposte costruttive all’Amministrazione, chiedendo di riaprire il dibattito sulla pedonalizzazione di un’area del centro urbano e sull’utilizzo della Ztl con l’istituzione di un tavolo tecnico fra tutte le parti in causa. Ciò che abbiamo sempre chiesto è l’istituzione di isole pedonali degne di questo nome, integrate nel tessuto urbano della città, che incentivino l’uso dei mezzi pubblici e diano una nuova linfa al commercio, come accade ad ogni latitudine. Siamo convinti che valorizzando gli spazi pedonali con i dovuti accorgimenti, i primi a ricredersi saranno gli stessi esercenti. Di certo la soluzione non può essere la riapertura al traffico di una piazza”, concludono.

 

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