Palazzo Zanca, via libera al rinnovo del contratto per undici vigili urbani

Secondo l'ispettorato del lavoro, la proroga è possibile, ma per "l'attivazione di nuovi servizi o per attuazione di processi di riorganizzazione finalizzati all'accrescimento di quelli esistenti". Ecco quali potrebbero essere

 

MESSINA. “Si chiede se il Comune di Messina possa sottoscrivere i contratti di proroga per ulteriori 12 mesi di 11 rapporti di lavoro in essere a tempo determinato, agenti istruttori polizia municipale, della durata di 36 mesi, in scadenza il prossimo 22 luglio 2019”. Risposta secca: “Si”. Il comune di Messina domanda, l’ispettorato del lavoro risponde. E per undici vigili urbani a tempo determinato si aprono le maglie per un altro anno di lavoro a Palazzo Zanca, oltre i tre già svolti secondo il primo contratto.

Lo ha stabilito Gaetano Sciacca, il dirigente dell’ispettorato territoriale del lavoro, rispondendo a tre pagine di quesito posto dalla dirigente alle Risorse umane Loredana Carrara, nel quale si spiega che i contratti servono per “l’attivazione di nuovi servizi o per attuazione di processi di riorganizzazione finalizzati all’accrescimento di quelli esistenti”. E, specifica la dirigente, citando una lunga serie di norme, “in nessun caso il rapporto di lavoro a tempo determinato può trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Quali sono i nuovi servizi da implementare (o l’accrescimento di quelli esistenti)? Uno potrebbe essere il nuovo presidio permanente a piazza Duomo che il sindaco Cateno De Luca ha annunciato oggi su Facebook. Un altro, più “nevralgico”, quello di controllo del rispetto dell’ordinanza sull’introduzione della raccolta porta a porta su tutto il territorio, con la contestuale scomparsa dei cassonetti dall’intero territorio messinese.

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