Educazione sessuale: aprire un tavolo tecnico interforze, la richiesta di Arcigay

La lettera del presidente Rosario Duca per spronare l'amministrazione ad avviare un dialogo fra più forze e organizzare una massiccia campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione dalle infezioni sessualmente trasmissibili

 

MESSINA. Un tavolo tecnico programmatico che coinvolga Policlinico, Papardo, Asp, ordine dei medici, ordine dei farmacisti, ordine psicologi, psicoterapeuti sessuali, Lelat, Ass. Lucia Natoli, Croce Rossa, Misericordie e chiunque voglia partecipare, nonché l’Amministrazione comunale per mettere a punto una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione dalle infezioni sessualmente trasmissibili. Questa la richiesta di Rosario Duca, presidente di Arcigay Makwan Messina, inviata all’Assessore con delega alla sanità Alessandra Calafiore.

«Quattromila nuovi casi l’anno, questi sono i dati allarmanti che ancora ci impongono di insistere perchè le istituzioni si sveglino dal torpore che negli ultimi anni fatto salvo di sporadiche iniziative di circostanza, hanno lasciato a poche associazioni l’onere di provare a fare informazione. Oggi diciamo basta. Il lavoro delle sole associazioni e spesso senza fondi per l’acquisto di materiali informativi, non può bastare anzi non è mai bastato. Riteniamo bisogna che le istituzioni si attivino per una campagna prolungata d’informazione nell’interesse e per la salute di tutte e tutti», si legge in una nota di Rosario Duca.

«In occasione del camper Prevengo l’11 Maggio a Messina, l’assessore con delega alla sanità dott.ssa Calafiore e quella alle Pari Opportunità, dott.ssa Previti hanno dimostrato con la loro presenza ed il loro saluto ai volontari del camper Prevengo una sensibilità non indifferente e la volontà di agire. Ancora il 18 Maggio durante l’evento con i giovani Avis Regionali su Malattie veneree e come prevenirle, L’assessore Calafiore ha ribadito, nel portare il saluto, il proprio impegno e la sensibilità sul tema».

«Questo, come Arcigay Makwan Messina che da sempre è impegnata per la promozione dell’informazione e la prevenzione e il sollecitare a fare il Test che ricordiamo è gratuito anonimo e senza impegnativa a inviare una Pec alla dott.ssa Calafiore con delega alla sanità, affinchè si passi dalle parole ai fatti e promuova urgentemente un tavolo programmatico per l’avvio di una campagna d’informazione col supporto di tutte quelle istituzioni, associazioni, privati e chiunque si riconosca nella necessità di operare in cooperazione su questi temi».

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