Giornata internazionale contro l’omobitransfobia: Messina ricorda “Wanda”

Proseguono gli appuntamenti del "Pride 2019" in riva allo Stretto: stasera l'avvio della rassegna cinematografica "Who are you", venerdì 17 il dibattito sull'omicidio di Giovanni Bertè, avvenuto il 14 Aprile del 1995

 

MESSINA. Proseguono gli appuntamenti del “Pride 2019” in riva allo Stretto, con l’avvio della rassegna cinematografica “Who are you. Il cinema racconta l’identità di genere”, che avrà inizio questa sera, all’Auditorium Mons. Fasola (ex Sala Visconti), alle 20.

Il ciclo di pellicole a tematica Lgbtq +, organizzato da “LovMe”,  partirà con The Danish Girl, film che racconta una drammatica storia di affermazione della propria identità sessuale e di genere nella Danimarca degli anni ’20. Ne discuterà con il pubblico la giornalista Gisella Cicciò insieme all’ospite d’eccezione Sanny Di Cola. La rassegna proseguirà mercoledì 22 e 29 maggio, allo stesso orario, sempre presso l’Auditorium Mons Fasola.

Si terrà invece il prossimo 17 maggio, in occasione della “Giornata internazionale contro l’omotransfobia”, l’incontro “Wanda: 24 anni di colpevole silenzio”, organizzato in ricordo dell’omicidio, ancora senza risposte, di Giovanni Bertè, avvenuto il 14 Aprile del 1995. Interverranno, nei locali del “Ritrovo Fellini”, Nuccio Anselmo della Gazzetta del Sud, il fotoreporter Dino Sturiale, il presidente di Meter Miles Siro Visicaro e il presidente di Arcigay Rosario Duca, che qualche settimana fa scrisse un intervento in merito, chiedendo chiarezza su un fatto di cronaca su cui “lo Stato non ha saputo o non ha voluto fare giustizia”.

 

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