Vandalizzato il PalaRescifina di San Filippo: rubati attrezzi sportivi e distrutte alcune porte (gallery)

A segnalarlo Vincenzo Violi della Lega giovani di Messina. «Gesti del genere non fanno altro che scoraggiare quelle poche realtà che nonostante le difficoltà continuano a fare sport e diffondere quelli che sono i valori motori, sociali ed educativi che esso rappresenta», scrive in una nota

 

MESSINA. Un nuovo episodio di vandalismo è avvenuto al PalaRescifina di San Filippo. Nella notte ignoti hanno fatto irruzione introducendosi all’interno del palasport danneggiando i lucchetti posti a chiusure delle porte interne, infiltrandosi all’interno degli spogliatoi per forzare le porte e rubare materiale tecnico di alcune società sportive, oltre ad aver divelto diverse porte degli spogliatoi.

A commentare l’accaduto Vincenzo Violi, esponente della Lega giovani Messina: «Questo è solo l’ultimo, di una lunga serie, di atti vandalici che hanno colpito gli impianti sportivi comunali negli ultimi tempi. Gesti del genere non fanno altro che scoraggiare quelle poche realtà che nonostante le difficoltà continuano a fare sport e diffondere quelli che sono i valori motori, sociali ed educativi che esso rappresenta».

«Eventi come quello della notte scorsa si stanno verificando con un frequenza molto preoccupante (vedi il furto al palazzetto ritiro del mese scorso), ciò è indice di scarsa sicurezza intorno alle strutture comunali, dove le telecamere di video sorveglianza o non sono funzionanti o addirittura sono assenti. In tutto ciò è imperdonabile che a pagarne le conseguenza siano sempre le società sportive, che anziché essere premiate per il lavoro che, con fatica ed in silenzio, portano avanti per far crescere i nostri giovani, spesso sono lasciate sole nelle attività di custodia dell’impianto e manutenzione (compiti che dovrebbero spettare al comune), oggetto continuo di furti e atti vandalici nel più completo disinteresse generale, in un momento economico come quello attuale, dove le risorse economiche sono difficili da reperire, e il più delle volte si fatica a pagare l’affitto mensile dell’impianto sportivo».

Lascia un commento

avatar
400