“Mia moglie è una santa”, lo spettacolo al Teatro Pirandello della Compagnia “Quelli che il palco… Giovanni Gallì”

"La commedia è un crescendo di ritmi comici ed equivoci, il cui unico obbiettivo è quello di riuscire a far divertire lo spettatore per 90 minuti", si legge sul comunicato.

 

MESSINA. Andrà in scena sabato alle 20:30 e domenica alle 18, presso il Teatro Pirandello (città del ragazzo), la commedia “Mia moglie è una santa” della Compagnia Teatrale “Quelli che il palco… Giovanni Gallì”.

Lo spettacolo, messo in scena per la prima volta 11 anni fa alla Sala Laudamo con la regia del compianto Giovanni Gallì e di Erminia Leanza, narra la bizzarra vicenda del dottor Eduardo Della Porta, stimato chirurgo, che al fine di ravvivare il rapporto con la moglie Elisa organizza, insieme agli amici di sempre Cesare e Vinicio ed, all’insaputa della stessa, Elisa, uno scambio di coppie a cui parteciperà anche Samantah, una ragazza molto particolare. L’evento piccante dovrà avvenire di sera alle 21 a casa dei coniugi Della Porta.

Il dottor Della Porta è ignaro, però, che la moglie Elisa intrattiene da tempo una passionale relazione extraconiugale con un giovane amante. Elisa, a causa di ció e per alleviare il proprio senso di colpa, decide di donare un suo immobile al centro città ad un ordine di suore per allestire un asilo. Per portare a compimento il suo progetto invita, sempre di sera alle 21, una propria compagna di liceo diventata suora, Ginevra, ed un austero prelato, Don Andrea Targusi, il quale dovrà valutare le virtù morali dei coniugi Della Porta.

“La commedia è un crescendo di ritmi comici ed equivoci, il cui unico obbiettivo è quello di riuscire a far divertire lo spettatore per 90 minuti. In un periodo in cui le ansie e le paure sono sempre più coltivate dall’uso spasmodico dei social o dalla tv, il teatro diventa terapia di distrazione del pensiero e porta con sè quella sana dose di leggerezza indispensabile ad affrontare la realtà quotidiana”, si legge sul comunicato.

La commedia vede protagonisti, oltre ad Erminia Leanza, che ne cura anche la regia, il trio Giovanni Macrì, Ernesto Marcianò e Massimo Speranza. Completano il cast: Francesco D’Angelo, Alessandra Leanza, Tania Morabito ed Emanuele Teresano, mentre la parte tecnica dello spettacolo è curata da Francesco Micali.

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