“Democrazia partecipata”, in Aula consiliare la proposta del M5S

Sarà discusso giovedì 14 marzo il regolamento per disciplinare le modalità di partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative. Cannistrà e Giannetto: «Le istituzioni devono tornare ad essere la casa dei messinesi»

 

MESSINA. Sarà discusso oggi, nel corso della VIII commissione, il regolamento sulla “Democrazia Partecipata”, proposto lo scorso 24 ottobre dai consiglieri del Movimento 5 Stelle con l’obiettivo di disciplinare le modalità di partecipazione e di coinvolgimento dei cittadini nelle scelte amministrative.

«Le Istituzioni – spiegano Cristina Cannistrà e Serena Giannetto – devono tornare ad essere la casa dei cittadini. Con la legge regionale n. 5 del 2014 è fatto obbligo ai comuni di spendere almeno il 2% dei trasferimenti regionali di parte corrente utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse pubblico. Il regolamento – proseguono – consentirà a tutti gli organismi di rappresentanza collettiva che non abbiano appartenenza politica o partitica (associazioni, istituzioni scolastiche, enti pubblici ed altro), aventi sede legale o operativa sul territorio comunale, di presentare istanze e proposte in materia di strutture sportive, arredo urbano, tutela ambientale, verde pubblico, attività culturali, sportive e ricreative, servizi sanitari e socio-assistenziali, attività educative di istruzione e formazione, politiche giovanili e integrazione sociale. Le proposte saranno finanziate con appositi fondi a destinazione vincolata inseriti nel bilancio comunale».

«Il regolamento sull’accesso alla democrazia partecipata, – concludono le due consigliere  – renderà concreto il coinvolgimento dei cittadini alle scelte amministrative, con procedure chiare e trasparenti per la scelta dei progetti e la costituzione di un’apposita commissione, che provvederà alla valutazione delle istanze».

 

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