Abolizione pedaggio di Villafranca: finalmente la mozione approda a Roma

A farsi portavoce i deputati di Fratelli d'Italia Francesco Lollobrigida ed Ella Bucalo. L'iter, cominciato in sede regionale con l'Assessore al ramo Marco Falcone, si era arenato, ma adesso potrebbero esserci novità a riguardo

 

MESSINA.  Una tassa definita “ingiusta” a più riprese e la cui battaglia per l’abolizione ha impegnato per anni il consigliere di circoscrizione Mario Biancuzzo. Adesso, finalmente, è stata depositata una mozione a firma dei deputati nazionali Francesco Lollobrigida ed Ella Bucalo, entrambi di Fratelli d’Italia, per chiedere di impegnare il governo nazionale a prendere provvedimenti sul pedaggio di Villafranca Tirrena. Nella mozione si fa riferimento al ‘provvedimento Catalfamo’ depositato all’Assemblea Regionale Siciliana, nel quale si chiedeva al governo regionale di sospendere definitivamente il pagamento del pedaggio autostradale per il tratto di tangenziale tra Messina e Villafranca in quanto lo stesso ricade sempre nel comune di Messina.

«Il Governo regionale si è impegnato tramite il Consorzio autostrade a sospendere il pagamento della tratta richiedendo alla Direzione Generale delle concessioni autostradali del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti l’autorizzazione» si legge nel testo della mozione.

«L’iter si era arenato in questo ultimo passaggio – commenta Antonio Catalfamo, capogruppo all’Ars per Fratelli d’Italia – ed è per questo che abbiamo chiesto ai colleghi di Roma di insistere con il governo nazionale per chiudere la procedura ed evitare all’utenza il pagamento di un pedaggio vergognoso».  Insieme al tratto Villafranca-Messina, oggetto dello stesso provvedimento, anche quello di San Gregorio-Catania. «L’azione congiunta di Fratelli d’Italia ha avviato l’iter che ha portato il governo regionale tramite l’Assessore Marco Falcone – conclude Catalfamo – a richiedere formalmente la sospensione del pedaggio al MIT che per prassi ha l’ultima parola. C’è però una volontà politica e istituzionale che va rispettata in seno all’autonomia regionale: Toninelli si attivi per le opportune verifiche».

Lascia un commento

avatar
400