Sanremo è Sanremo. Anche nel look

I voti agli abiti indossati nella prima serata del festival della canzone italiana, la sessantanovesima edizione della kermesse più amata (e odiata) dagli italiani, dalla nostra blogger Linda Chirieleison: che è riuscita a scovare un po' di Messina addosso alla presentatrice del dopofestival Melissa Greta Marchetto

 

Lo puoi amare o odiare, ma il Festival di Sanremo è indubbio che attiri l’attenzione degli italiani. Del carrozzone canoro non incuriosiscono solo le esibizioni, ma anche i look dei protagonisti, le coreografie e tutto ciò che riguarda lo stile. Diamo qualche voto a questa prima serata.

 

VIRGINIA RAFFAELE.
La conduttrice nel corso della serata indossa tre abiti Giorgio Armani Privé, linea Haute Couture del celebre stilista italiano. Linee eleganti e semplici, toni del nero e qualche tocco di bianco, acconciature delicate, ma la Raffaele non convince del tutto. Look troppo antiquato e noioso, avremmo preferito vedere qualcosa di più contemporaneo. VOTO 5

 

LOREDANA BERTE’.
Prima donna a cantare ieri sera, ha sfoggiato la solita mini nera e l’ormai noto capello blu, esuberante, non si smentisce mai. E’ la prova vivente che personalità e talento non passano mai di moda. VOTO 8

 

PAOLA TURCI.
La cantante non sbaglia un colpo, sia sul red carpet che sul palco dell’Ariston. La sua stylist, Paola De Cegli, sceglie Dsquared2, una tuta smoking bianca molto elegante e  femminile, il risultato è eccellente. VOTO 10

 

PATTY PRAVO E ARISA.
Due artiste molto diverse tra loro che ieri sera però erano destinate ad un unico disastro: look sbagliato. Patty sul palco sfoggia un completo firmato Simone Folco, rosso fiammante con ricami neri e una pettinatura che vogliamo tutti dimenticare il prima possibile. Arisa in Albagia, scopre le gambe in un total white che non convince affatto. VOTO 4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ACHILLE LAURO E GHEMON.
Ok sono due sconosciuti e non portano due pezzi memorabili, anzi nel caso di Ghemon si può tranquillamente affermare che il pezzo sia pari ad un terremoto di forte magnitudo, ma i loro outfits convincono. Lauro che canta la simpatica Rolls Royce, veste Carlo Pignatelli e Ghemon in Miaoran, portano sul palco del Festival una ventata d’aria fresca, in bianco, con due stili molto diversi, entusiasmano. VOTO 7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ANNA TATANGELO.
Colpisce l’eleganza della Tatangelo, capello sciolto e abito nero Yves Saint Laurent Vintage con decoro a fiore sulla spalla, calza velata e tacco alto. VOTO 9

 

REPARTO UOMINI
I due presentatori sfoggiano completi eleganti e adatti all’occasione, nota di merito per la prima giacca di Claudio Bisio, Etro, damascata in lurex, un vero colpo di classe. Claudio Santamaria e Pierfrancesco Favino, nostante le tristi esibizioni, vestono eleganti smoking di alta sartoria italiana. Nel complesso possiamo dare una sufficienza piena. VOTO 7-

 

 

 

 

 

 

 

 

DOPOFESTIVAL
Le presentatrici Anna Foglietta e Melissa Greta Marchetto, erano giustissime. Nota di merito per l’abito in lurex rainbow del designer messinese Marco De Vincenzo indossato dalla Marchetto. Incantevole.  VOTO 9

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