Effetti speciali, miraggi e prodigi pittorici: l’eterno “film” proiettato sullo Stretto

Dalle prime luci dell'alba al tramonto, cinque ritratti di uno scenario in perenne movimento, che cambia continuamente aspetto in infinite e infinitesimali varianti

 

Il tramonto

 

Il passaggio fra la luce e la penombra avviene in modo graduale, in un crescendo rossiniano che muta totalmente la scenografia del film. Le prime a cambiare sono le nuvole, che da un momento all’altro si sono colorate di un rosa antonelliano, che è ora tenue e ora acceso, ora antico e ora quasi fluo, man mano che il cielo si scurisce e il sole si abbassa lentamente in direzione opposta alla Calabria.

Farlo eclissare pure sullo Stretto, in fondo, era troppo esagerato.

 

 

Dopo il tramonto non è ancora finita. È il momento adesso del crepuscolo della sera, con il rosa che diventa rosso e poi tendente al viola, mentre il mare si colora delle mille sfumature di un calice di vino e le luci iniziano pian piano a puntellare la Calabria. 

Ed è subito sera (cit.). 

Il brano: Set the controls for the heart of the sun (Pink Floyd)

 

 

Pagine:Pagina precedente 1 2 3 4 5 Pagina successiva

Lascia un commento

avatar
400