Studenti al freddo: in quattro licei della città non funzionano i riscaldamenti

La denuncia di Alessandro Russo che evidenzia il malfunzionamento degli impianti di riscaldamento nei plessi di Seguenza, Archimede, La Farina e Iaci. «Si garantisca il diritto allo studio e la condizione di vivibilità a tutti», ha scritto il consigliere al Sindaco

 

MESSINA. A scuola con coperte e plaid. Il freddo particolarmente intenso di questo inizio Gennaio non ha risparmiato nemmeno gli studenti delle scuole messinesi che, tornati in aula lunedì, si sono ritrovati a dover fronteggiare le basse temperature senza poter godere a pieno degli impianti di riscaldamento. Per lo meno in alcune scuole. Il caso emblematico in cui plessi dei licei messinesi dove i riscaldamenti non sono stati completamente accessi. A segnalarlo il consigliere comunale Alessandro Russo (LiberaME).

Nello specifico, infatti, l’impianto di riscaldamento del Liceo “Seguenza”, necessita di un intervento di manutenzione programmato per le prossime settimane e attualmente è del tutto non funzionante, con le evidenti ripercussioni in termini di vivibilità delle aule da parte degli studenti; quello del liceo “Archimede”, che si presenta non funzionante in diverse aule; quello del liceo “Jaci”, che viene riferito come non funzionante; quello del liceo “Caio Duilio”, la cui sede distaccata è priva di impianto funzionante ed infine quello del liceo “La Farina”, che è in attesa di risoluzione di una vicenda relativa al pagamento di bollette arretrate che hanno di fatto reso inoperativo l’impianto e contestualmente di lavori di allaccio alle utenze energetiche che dovrebbero ovviare all’attività dello stesso in tempi non ancora certi.

«Come ad Ella non sfuggirà – ha scritto Alessandro Russo al Sindaco Cateno De Luca –  le condizioni di vivibilità minime degli istituti scolastici superiori si riducono notevolmente per la carenza dei sistemi di riscaldamento e, benché la stagione invernale alle nostre latitudini sia breve, è d’altro canto vero che ormai da diversi giorni e prevedibilmente anche nelle prossime settimane, si avranno delle condizioni meteorologiche molto rigide per la nostra città. In questo quadro, difficilmente si potranno rispettare le previsioni del D.P.R. 412/1993, che agli articoli 3 e 4 disciplinano le temperature minime medie da dover assicurare affinché gli istituti scolastici siano accessibili regolarmente: occorre a tal fine verificare le condizioni di temperatura dei plessi, soprattutto controllando se – come risulta allo scrivente – in molte aule scolastiche si utilizzino delle piccole stufe elettriche per ovviare alle condizioni di freddo;  stufe che, a norma delle vigenti normative, non sono regolamentari sia in termini di sicurezza, che in termini di rispetto delle buone pratiche di risparmio energetico negli edifici pubblici».

«Appare altrettanto spiacevole e indecoroso per la dignità degli studenti e degli insegnanti che in  aule scolastiche in più istituti scolastici gli studenti si presentino a lezione con coperte, plaid e stole di lana per ripararsi dalle temperature più basse, come da più parti ho potuto apprendere e constatare. –  prosegue Russo – Signor Sindaco, occorre che il diritto allo studio sia assicurato, nelle nostre scuole, con priorità amministrativa massima; pur nella ristrettezza e nella difficoltà economica che vive la Città Metropolitana, appare allo scrivente molto grave che negli scorsi anni non siano mai state predisposte le misure necessarie e i lavori conseguenti per ripristinare, negli istituti superiori interessati, le condizioni di funzionamento adeguato dei sistemi di riscaldamento.  Condizioni di vivibilità inferiori nelle nostre aule, dovute a carenze come il mancato riscaldamento in inverno, incidono sensibilmente sulla qualità dell’apprendimento dei ragazzi, mentre sarebbe obiettivo prioritario di ogni azione amministrativa quello di potenziare la dotazione delle infrastrutture proprio per offrire condizioni adeguate al corretto esercizio dell’attività di insegnamento e apprendimento».

La richiesta del consigliere comunale è che si preveda in tempi brevissimi a verificare le condizioni di funzionamento degli impianti della città per riportare le temperature alle previsioni della legge stabilendo, di concerto con i dirigenti e i tecnici della città metropolitana, le eventuali misure alternative che possano attivarsi per superare le difficoltà, in ragione soprattutto delle prossime previste ondate di freddo che interesseranno la nostra città.

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