La Lega Giovani di Messina contro i sindaci disobbedienti: «La legalità va praticata non predicata»

Fortunato Grillo, coordinatore della Lega Giovani di Messina, prende le distanze da Leoluca Orlando invitando anche gli altri sindaci a tornare sulle posizioni di rispetto del decreto del Ministero degli Interni

 

MESSINA. «È inconcepibile che alcuni consiglieri comunali o ex sindaci, invece di occuparsi dei problemi reali della città, pensi di non applicare il decreto voluto da Matteo Salvini per rendere più sicure le nostre città». Questa la nota di Fortunato Grillo, Coordinatore della Lega Giovani di Messina, che prende la distanza dai sindaci che in questo momento stanno facendo rete per disapprovare la proposta del ministro del interni. «La loro posizione non sta in piedi, si spacciano difensori della costituzione andando contro ad un decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, dal Parlamento e firmato dal Capo dello Stato che è il massimo garante della costituzione – continua la nota – Per quanto riguarda Orlando la sua scelta inoltre ha dell’incomprensibile se si pensa che Orlando è anche presidente dell’Anci Sicilia».

«Non possiamo certo sentirci rappresentati da chi invita a violare la legge e meglio sarebbe per tutti che Orlando presentasse le sue dimissioni da presidente dell’Anci Sicilia, perché la legalità, con la L maiuscola va praticata e non solo predicata. Vorrei ricordare inoltre che il Ministero degli Interni ha destinato ben 59 mila euro a Messina per la videosorveglianza fuori dalle scuole nell’ambito del progetto “Scuole Sicure”. – conclude – Auspichiamo che il sindaco Cateno De Luca non ascolti questi inviti fuorvianti e prosegua nella sua attività amministrativa nel rispetto delle regole come ha sempre fatto».

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