Traghettamento per le Eolie, “Consumatori Associati” chiede un risarcimento di 150 milioni di euro

L'esposto è relativo "alla grave situazione di Monopolio esistente e a illegittimi aiuti di Stato". Le contestazioni riguardano l’acquisizione della Siremar da parte del Gruppo Morace – Franza. L'obiettivo è quello di indennizzare i 150mila residenti delle isole minori almeno con una somma di 10.000 euro ciascuno.

 

MESSINA. Domani, nel corso di una conferenza stampa all’hotel Sant’Elia di Messina verrà presentata la denunzia di Consumatori Associati e del dottor Angelo Giorgianni relativa “alla grave situazione di Monopolio esistente nel traghettamento verso le Isole Eolie ed ai danni e disservizi causati da tale situazione di Monopolio”. L’esposto nasce dalla segnalazione di una presunta illegittima situazione di monopolio e/o illegittimi aiuti di Stato, con riferimento ai servizi di traghettamento dalla Sicilia e dalla Sardegna verso le Isole Minori. Le contestazioni riguardano l’acquisizione della Siremar da parte del Gruppo Morace – Franza e relativa posizione sul mercato di riferimento, violazione della normativa europea in tema di libera navigazione verso le Isole Minori ed illegittimi aiuti di Stato. Chiesto un risarcimento di 150 mln di euro.

“Non sono bastati tutti i recenti provvedimenti che hanno stigmatizzato il monopolio nei trasporti – spiega l’avvocato Ernesto Fiorillo, presidente di Consumatori Associati – tra cui la sentenza del Consiglio di giustizia Amministrativa che ha dichiarato illegittima una tratta per violazione della normativa comunitaria, le interrogazioni Parlamentari e nemmeno la recente segnalazione della Authority Italiana Antitrust in materia di servizi di cabotaggio marittimo da/per le Isole Minori della Sicilia e della Sardegna per far terminare questa situazione. Abbiamo così pensato di rivolgerci alla Commissione Europea ed in particolare alla direzione della Concorrenza e dei Mercati per fare aprire una procedura di infrazione per illegittimi aiuti di Stato”.

“Quelli che ci perdono in tutto questo – continua Giorgianni – sono solo i residenti, per cui il principio di continuità territoriale viene quotidianamente vilipeso, ed il turismo che, non potendo fare affidamento su prezzi equi e servizi di qualità fa si che vengano scelte altre destinazioni. La possibilità per altri vettori di eseguire i trasporti, espressamente prevista dalla normativa Europea, viene disattesa sistematicamente.”

“Consumatori Associati – si legge in una nota – da oltre 10 anni è consulente della Commissione Europea ed intende insistere oltre che con questa iniziativa anche con il lancio di una class action per indennizzare i 150mila residenti delle isole minori almeno con una somma di 10.000 euro ciascuno. Quindi, la richiesta sarà di condanna dello Stato e della Regione Siciliana al pagamento di 150.000.000 milioni di euro a favore dei residenti delle Isole Minori. Tale somma corrisponde per difetto a quanto lo Stato e le Regioni corrispondono a titolo di contributo annuo ai gestori monopolisti del servizio che, peraltro, lo espletano con mezzi vecchi di trent’anni, fatiscenti, con amianto e con quotidiani disservizi consistenti nella mancata puntualità o addirittura soppressione delle corse”.

 

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