“Giro dei due mari con Marzia”, la spiegazione del progetto al Panathlon di Capo Peloro

L'evento si è tenuto sabato 10 e domenica 11 novembre e, fra i numerosi interventi dedicati allo sport, argomento centrale della manifestazione, anche quello di Gianni Raineri, papà della ragazza disabile che quest'anno, per la terza volta, ha percorso la provincia di Messina in bici

 

Di Andrea Denaro

MESSINA. È stato sabato 10 novembre, intorno alle 10, l’intervento di Gianni Raineri, padre di Marzia, la ragazza protagonista del “Giro dei due Mari con Marzia”, al “Panathlon international dstretto Italia” di Messina, svoltosi questo fine settimana al “Capo Peloro Resort”.

L’evento, organizzato dal “Panathlon club Messina”, aveva come obiettivo la valorizzazione dello sport. In particolare, l’intervento del papà di Marzia rientrava nell’ambito “Crescere attraverso lo sport”, con il tema “Genitori crescono insieme allo sport”.

A salire sul palco oltre a Gianni e Marzia, i membri dell’ “Asd Cicloturistica” di Castanea, con cui è stato illustrato il progetto del Giro dei due mari, evento che si pone l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche e mentali che dividono la società emarginando i disabili, dimostrando come anche un ragazzo con delle difficoltà motorie può praticare delle attività sportive.

Il giro, infatti, nasce dalla voglia di Marzia di pedalare con il papà, che ha addirittura realizzato “La Marzia”, una bici particolare che le ha permesso di partecipare a numerose manifestazioni a cui, ove vi è stato il raggiungimento dell’obiettivo, è stato lasciato un gagliardetto con un rinoceronte, “animale forte che abbatte le barriere”, ha spiegato Gianni.

“Oggi abbiamo visto nella ‘Panathlon’ questo abbattimento di barriere mentali e, quindi, ci teniamo molto alla consegna del nostro simbolo”, ha poi concluso il papà di Marzia, ringraziando il comitato organizzatore per l’invito.

A moderare l’evento, Ciccio Manzo, giornalista sportivo.

Lascia un commento

avatar
400