Formazione avvocati, Mohammed Abdullahi: «Chi parla di libertà in Siria è morto»

“Chi parla di liberta’ in Siria e’ morto. Sono dovuto fuggire perchè lo avevo fatto e automaticamente mi ero messo contro il regime”. Parole crude quelle pronunciate da Mohammed Abdullahi avvocato siriano esule impegnato nella lotta per il riconoscimento dei diritti umani con l’associazione degli avvocati liberi, nella prima delle due giornate che concludono i corsi di alta formazione organizzato dall’Ordine degli avvocati di Messina con il patrocinio del consiglio nazionale forense e della città metropolitana di messina nel salone utilizzato per la formazione continua di via Giacomo venezian. «L’ Italia- ha spiegato Abdullahi -deve impegnarsi affinché chi è stato costretto a lasciare la Siria possa tornare subito per costruire un vero processo di pacificazione e una Siria unica. Deve farlo assieme agli altri paesi europei». Oggi il secondo incontro che prevede la proiezione del cortometraggio “Al di là del mare” del regista messinese Fabio Schifilliti, più volte premiato a livello internazionale. L’intervento di Nina Santisi per la presentazione del progetto per la seconda accoglienza dei richiedenti asilo, una tavola Rotonda con gli avvocati Maurizio Montalto, Giovanni Villari e il professore Antonio Ruggeri, la costituzionalità del decreto Salvini. Al termine la consegna degli attestati.

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