“Messina nonviolenta”, un flash mob itinerante in sette luoghi cittadini

L’iniziativa, parte del programma della Tenda della Pace, si svolgerà domani dalle 11:30 alle 16:45, d’innanzi a luoghi simbolici, fra cui una scuola, il Policlinico e il carcere di Gazzi

 

MESSINA. Si svolgerà domani, martedì 2 ottobre, il flash mob itinerante “Messina Nonviolenta”, primo evento del programma che culminerà il 19 e 20 ottobre con la Tenda della Pace a Piazza Duomo.

Ad organizzare l’evento, gruppi, associazioni, movimenti e singoli cittadini provenienti da percorsi e da esperienze diverse di tipo politico, religioso  e culturale, “desiderosi  che queste differenze imparino ad incontrarsi, conoscersi e dialogare”.

L’iniziativa, in scena simbolicamente nella Giornata internazionale della Nonviolenza, si svolgerà davanti a luoghi significativi e simbolici della città (una scuola, il carcere di Gazzi, le baracche, un ospedale, la zona falcata, un luogo di cultura, il tribunale, la prefettura, il municipio, piazza Duomo), con l’obiettivo di riflettere sulla violenza che c’è dentro la negazione dei diritti, nel rapporto tra esseri umani e tra esseri umani e ambiente, e sostenere l’idea e la pratica del rispetto reciproco e delle relazioni nonviolente nella  città e nella società.


Orari e luoghi degli appuntamenti:


11.30 Fondo Fucile pressi Oratorio S.Luigi Guanella
12.15 Viale Gazzi, pressi entrata Policlinico
13.00 Via Consolare Valeria, nelle vicinanze del Carcere di Gazzi
13.45 Viale Gazzi, Istituto Minutoli – Quasimodo
14.30 Zona retrostante Stazione FS pressi “Cittadella”
16.00 Via Garibaldi, pressi Fontana del Nettuno/Prefettura
16.45 Via Garibaldi, pressi Teatro Vittorio Emanuele

“Percepiamo – spiegano gli organizzatori – l’emergenza rappresentata dalle guerre, dalla violenza, a partire da quella domestica fino quella sociale; temiamo l’affermarsi di un senso comune infarcito di razzismo, xenofobia, cinismo, disumanità; guardiamo angosciati alla crescita delle povertà, delle ingiustizie, la negazione e il disprezzo della dignità e dei diritti umani; osserviamo il dramma delle migrazioni, di milioni di esseri umani in fuga; sentiamo l’urgenza di dare voce a parole e gesti di Pace e Nonviolenza”.

 

Lascia un commento

avatar
400