Rogo via Dei Mille, l’assessorato alla salute siciliano smentisce il ministro

Fraccaro aveva detto che i Vigili del fuoco erano stati allertati alle 4.13, l'asessorato parla delle 4.06 e 50 secondi

MESSINA – “Non vi è stato alcun ritardo nelle procedure di inoltro delle chiamate dalla centrale unica di risposta di Catania alle centrali operative di secondo livello”, così riferisce l’assessorato alla Salute della Regione siciliana che smentisce  le accuse di presunti ritardi del Servizio 112 nel rogo di via dei Mille, a Messina, dove hanno perso la vita due fratellini. Smentisce però anche gli orari riferiti in parlamento dal ministro Riccardo Fraccaro. 

L’assessorato, in una nota, scrive, infati, questo: “La pubblicazione ieri, sul quotidiano La Repubblica dell’articolo “Rogo di Messina, Vigili del fuoco in ritardo: ancora accuse al 112” e successivamente la circolazione della notizia su altre testate giornalistiche, impone di intervenire per chiarire come la centrale del 112 di Catania abbia tempestivamente avvisato i Vigili del Fuoco. Dalle registrazioni delle chiamate, a disposizione della questura di Messina, risulta che sono state otto in tutto quelle arrivate agli operatori della Cur  area orientale per segnalare un incendio all’interno del condominio: la prima chiamata è pervenuta alle 4.05, ne sono seguite altre due alle 4.08, che avvisavano dell’ incendio. In tutte e tre i casi, l’utente ha riferito di non sapere se ci fossero feriti. Gli operatori del numero unico hanno trasferito immediatamente la chiamata all centrale di competenza. Il tempo massimo di risposta è stato di un minuto e 22 secondi. Complessivamente sono trascorsi un minuto e 58 secondi tra chiamata in ingresso, contatto con i Vigili del Fuoco e aggancio della situazione di emergenza. Dopo le prime tre chiamate, ne sono arrivate altre cinque. La media nazionale sui tempi di risposta del 112 attribuisce alla centrale di Catania il record italiano per tempi di risposta alla chiamata: 2,5 secondi”.

Fraccaro però a Montecitorio, in risposta a un’interrogazione di Nino Germanà aveva detto che i Vigili del fuoco erano stati allertati alle 4.13. L’assessorato parla invece di un minuto e 50 secondi dopo la prima chiamata, ovvero alle 4, 6 minuti e 50 secondi.

Gli orari dunque non combaciano.

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