Ferragosto, ventimila euro per rimettere in sesto Vara e Giganti

Serviranno, tra l'altro, per mettere in sicurezza le statue della Vergine e del Cristo, collocate all'apice della piramide della macchina votiva che "presentano un notevole degrado generale ed alcune lesioni delle parti terminali"

 

MESSINA. ventimila euro per la processione della Vara e la passeggiata di Mata e Grifone, diecimila euro per il resto delle manifestazioni di contorno. E’ la somma che il comune di Messina ha stanziato per il ferragosto messinese.

E’ l’ultimo atto da assessore alla Cultura di Federico Alagna, che dal capitolo di spesa per manifestazioni civili e religiose, e per eventi culturali e celebrazioni ha tirato fuori i trentamila euro necessari per lo svolgimento delle due processioni. Per cosa serviranno?

Il Comune deve provvedere a tutti gli interventi necessari alla messa in sicurezza  assicurando quindi servizio antincendio durante la Vara, una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi, il transennamento delle vie interessate dal passaggio della processione, la fornitura di “gomena per il traino del carro per il quale sono richieste particolari caratteristiche di resistenza data la peculiarità dell’utilizzo”, ma anche la necessità di mettere in sicurezza le statue della Vergine e del Cristo, collocate all’apice della piramide della macchina votiva.

“Presentano un notevole degrado generale ed alcune lesioni delle parti terminali in legno che potrebbero determinare uno scollamento della struttura durante il trascinamento e che pertanto necessitano di urgenti lavori di restauro”, si legge nella delibera di impegno delle somme.

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