Donne vittime di violenza, convegno Cirs sui servizi di accoglienza

Ha grinta e coraggio da vendere Vera Squatrito e gli occhi intensi di sua figlia Giordana, 20 anni, uccisa dall’ex fidanzato con 48 coltellate il 7 ottobre del 2015. Quotidianamente Vera trasforma il dolore in tenacia, per condurre una battaglia contro il femminicidio. Stessa battaglia coraggiosamente portata avanti da Giovanna Zizzo, mamma della piccola Laura Russo, barbaramente uccisa dal padre nel sonno. Due omicidi e tante vite stravolte che non trovano pace. Neanche quando la giustizia sa fare il suo corso. Perché niente e nessuno potrà riportare in vita e lenire anni di dolorosa e silenziosa sofferenza. Prima, bisogna agire prima. Con i primi campanelli d’allarme. Che sono tanti e bisogna imparare a riconoscere.
Ne parleranno Vera e Giovanna al convegno organizzato dal Cirs col patrocinio di Comune di Messina, Regione, Ordine degli Psicologi e Ordine professionale degli assistenti sociali della Regione, che si svolgerà martedì 8 maggio dalle ore 10 alle ore 17 al Palacultura di Messina. Titolo dell’evento: “Dalle parole ai fatti. Per dare voce al silenzio: la parola alle donne” che ha come obiettivo, oltre quello dichiarato dal titolo, anche quello di restituire al territorio il lavoro svolto dal Gruppo Zero dalla sua costituzione nel mese di marzo 2017 ad oggi.
Ad aprire, i lavori la presidente del Cirs Maria Celeste Celi e la vicepresidente Aurora Notarianni. A seguire il saluto delle autorità e le testimonianze di Vera Squadrito, Giovanna Zizzo, e di Grazia Biondo, dell’associazione Manden diritti civili e legalità “Mai più vittima”.
Quindi si entra nel vivo con i relatori Mirella Miroddi, assistente sociale responsabile della casa rifugio del Cirs di Messina che spiegherà “Un anno di sinergie del Gruppo Zero, il lavoro di rete e strategie di intervento”. A seguire gli interventi del procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci, del comandante della Compagnia dei Carabinieri Messina Centro, Paolo De Alescandris, che parlerà di “Vittimizzazione secondaria e approccio alla vittima di violenza” e Rosaria Di Blasi, vice questore aggiunto di Messina che affronterà il tema “Dalla denuncia alla fase processuale”.
Dopo la paura pranzo ripresa dei lavori con la psicoterapeuta Luisa Benincasa del Centro Armonia di Palermo, Rosalba Turrigrossa, della cooperativa Etnos Caltanissetta che spiegherà il Progetto Ali di Farfalla al servizio degli uomini maltrattati, Veronica Di Perna dell’associazione La Clessidra di San Piero Patti e gli avvocati Gianna Palacino e Concetta La Torre, rispettivamente responsabili dell’associazione “Il Filo di seta” di Vittoria e “Al tuo fianco” di Santa Teresa di Riva.
A conclusione firma del protocollo di intesa tra le asssociazioni aderenti al gruppo Zero.

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