Cinque decori architettonici messinesi con la scossa elettrica

I muri ornati del centro storico di Messina parlano. Siccome parlano troppo, furono scambiati per pazzi, qualcuno decise di legarli con cavi di contenzione elettrica e/o fare una terapia di elettroshock

 

FrankenstEnel Junior 

 

L’elettrificazione Enel come servizio artistico non è mai stato argomentato, ma andrebbe fatto.  In via Centonze, l’isolato n.191 ha i tre lati del piano terra delle botteghe, punteggiati da mascheroni con figure umane sui muri tra le vetrine; quelle figure disperate con la bocca spalancata ricordavano troppo il boato e il dolore della notte del terremoto;  ma suvvia, dopo più di un secolo il dolore si era affievolito, la vita scorreva in qualche modo e la bocca rimasta spalancata aveva necessità di un nuovo intervento, un nuovo e mirato shock. Ecco  arrivare la squadra e piazzare un trasformatore al centro sulla fronte per  far riattivare le connessioni elettriche e sperare di far smettere le urla centenarie di quello strano personaggio. 

 

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