Rodia, una petizione per la riapertura del distributore di carburante

Una raccolta firme, promossa dal consigliere della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo, per richiedere il ripristino del servizio interrotto lo scorso aprile

 

MESSINA. Una petizione per richiedere la riapertura del rifornimento di carburante nel villaggio rivierasco di Rodia, chiuso all’inizio del mese di aprile del 2017. È quanto si legge in una nota scritta dal consigliere della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo e indirizzata alla società Q8 di Roma, al Prefetto di Messina e al presidente della Regione Siciliana.

«L’impianto sito sulla statale 1113 – si legge nel comunicato – è stato chiuso alla vendita dei prodotti petroliferi e ad oggi non è stato riaperto per consentire un approvvigionamento ai residenti della riviera e ai numerosi turisti, vacanzieri ed automobilisti che utilizzano l’importante arteria per raggiungere l’ospedale Papardo e l’Irccs. Il distributore era stato autorizzato dall’allora assessorato all’Industria della Regione Siciliana nel 2001 mediante decreto “Fai da Te”, secondo la normativa all’epoca vigente. La necessità della riapertura nasce in considerazione della necessità di numerosi cittadini di avere un rifornimento idoneo nel tratto della riviera nord del Comune di Messina. Accertato che tale servizio di rilevanza pubblica è stato gestito con alta professionalità, onestà e prestigio per oltre 60 anni sia nel marchio che nella gestione, i cittadini chiedono la riapertura immediata di tale impianto almeno con il servizio self-service”, conclude Biancuzzo, che annuncia l’avvio di una raccolta firme.

 

Seguici su Facebook

Lascia un commento

Sii il primo a commentare!

avatar
400
wpDiscuz